Le sigle sindacali Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM, AqcfR Basilicata fanno sapere:
“Si è svolto nella mattinata odierna l’incontro tra la Direzione di Stellantis Melfi, le Organizzazioni Sindacali metalmeccaniche e le RSA di stabilimento per fare il punto sulla situazione produttiva e sulle prospettive industriali del sito.
L’azienda ha illustrato lo stato di avanzamento dei nuovi lanci. Completata la fase di avvio della nuova Jeep Compass, lo stabilimento è ora impegnato nel lancio della nuova DS7, che sarà completato nel mese di agosto per entrare in produzione a settembre.
Per Lancia Gamma, invece, le pre-serie partiranno a fine agosto, con l’obiettivo di completare il lancio entro la fine dell’anno. Entrambi i modelli saranno prodotti inizialmente nelle versioni BHEV e MHEV.
È stato inoltre confermato che una delle principali criticità resta quella dell’approvvigionamento
dei materiali, in particolare dei cambi. L’azienda prevede un progressivo superamento di tali difficoltà nel mese di settembre grazie all’avvio delle produzioni presso lo stabilimento di Termoli.
Per quanto riguarda la Jeep Compass, gli ordini sono oggi concentrati soprattutto sugli
allestimenti più ricchi, rendendo necessario un ulteriore sforzo da parte dei fornitori nel garantire la disponibilità dei componenti.
Dopo questi tre lanci, lo stabilimento si preparerà alla futura Alfa Romeo, le cui pre-serie sono previste a fine 2027, mentre l’avvio della produzione è confermato per il 2028.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ribadito che l’obiettivo resta quello di raggiungere nel più breve tempo possibile la piena saturazione produttiva. Tuttavia, le incertezze del mercato e le politiche europee ancora prive di una direzione chiara continuano a pesare sulle prospettive del settore.
Abbiamo inoltre chiesto all’azienda di sostenere con forza la realizzazione di motorizzazioni italiane, valorizzando siti strategici come Termoli e rafforzando così l’intera filiera nazionale dell’automotive.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle ridotte capacità lavorative, per il quale abbiamo chiesto l’apertura di un confronto specifico con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete anche attraverso il coinvolgimento delle istituzioni.
L’azienda ha inoltre comunicato il graduale ripristino del World Class Manufacturing (WCM), con investimenti destinati al miglioramento del layout dello stabilimento e delle aree di preparazione, interventi che come Organizzazioni Sindacali valutiamo positivamente perché possono valorizzare professionalità, qualità del lavoro ed efficienza produttiva.
È stato inoltre annunciato che entro la fine del 2027 entreranno in funzione un parco fotovoltaico e una centrale a biogas, investimenti che contribuiranno a ridurre significativamente i costi energetici dello stabilimento.
Abbiamo infine chiesto che il lancio della futura Alfa Romeo produca ricadute positive anche per le aziende dell’indotto di Melfi, oggi ancora fortemente condizionate dalla riduzione dei volumi produttivi. Riteniamo che le dichiarazioni del Responsabile Europa di Stellantis Cappellano nell’ultimo Tavolo Automotive del 14 Luglio riguardo il coinvolgimento dei fornitori italiani, debbano tradursi in fatti.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottoscritta la proroga del Contratto di Solidarietà dal 17 agosto 2026 al 31 dicembre 2026, mantenendo la riduzione massima all’80%, misura resa ancora necessaria visto il permanere dell’attuale situazione produttiva legata ai lanci.
L’auspicio è che il completamento dei lanci della DS7 e della Lancia Gamma possa consentire, già nei prossimi mesi, una progressiva riduzione dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali e un incremento dei livelli produttivi.
Il quadro resta ancora complesso e richiederà un monitoraggio costante. Servono però politiche industriali italiane ed europee capaci di accompagnare la transizione del settore automotive, tutelando occupazione, produzioni e il futuro dello stabilimento Stellantis di Melfi e dell’intero indotto lucano”.



























