‘Un abbraccio vale più di 1000 like’. È questo il messaggio che accompagnerà la due giorni in programma l’8 e il 9 giugno a Latronico, promossa dal Comune di Latronico in collaborazione con la Fondazione Carolina, il Consiglio regionale della Basilicata e il Corecom Basilicata.
Due giornate dedicate ai ragazzi, alle famiglie, alla scuola e all’intera comunità educante per riflettere sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, partendo dalla storia di Carolina Picchio e dal valore della prevenzione, dell’ascolto e della responsabilità condivisa.
L’iniziativa nasce da un forte impegno dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Latronico, Maria Filomena Desina, che ha voluto costruire un percorso capace di coinvolgere istituzioni, mondo scolastico e associazionismo in un momento di confronto autentico e di crescita collettiva.
Un lavoro organizzativo importante che punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta, mettendo al centro il benessere dei più giovani e il ruolo fondamentale degli adulti nella costruzione di relazioni sane e consapevoli.
Il primo appuntamento si terrà l’8 giugno alle ore 18.00 presso il Cinema Nuova Italia di Latronico con l’incontro di formazione e sensibilizzazione ‘Le parole fanno più male delle botte – La storia di Carolina’, rivolto ai ragazzi e all’intera comunità educante.
Dopo l’apertura affidata a Paola Ponzo, referente scolastica per bullismo e cyberbullismo, sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Latronico Fausto Alberto De Maria, dell’assessore alle Politiche sociali Maria Filomena Desina, della presidente del Corecom Basilicata Assunta Mitidieri e della vicepresidente dell’Istituto Comprensivo ‘Don Bosco’ di Latronico Rosanna Viola.
Interverranno inoltre Filomena Iannotta, referente dell’associazione ‘Il Cielo nella Stanza’, i dirigenti scolastici Serena Trotta di Lauria e Vito Carlomagno di Lagonegro, e il consigliere regionale Mario Polese, primo firmatario della norma che ha rafforzato gli strumenti di prevenzione e contrasto in Basilicata.
Una legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale che ha introdotto importanti innovazioni, attribuendo al Corecom Basilicata un ruolo centrale nelle attività di coordinamento, prevenzione, media education e sensibilizzazione sul territorio Particolarmente significativa sarà la testimonianza di Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina e padre di Carolina Picchio, affiancato dal formatore Diego Buratta.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Cristina Longo.
Il 9 giugno alle ore 10.00 nell’Aula Magna delle Scuole Medie di Latronico, l’iniziativa proseguirà con una mattinata interamente dedicata alle alunne e agli alunni delle scuole.
Dopo i saluti istituzionali della presidente del Consiglio comunale di Latronico Maria Cerminara, sarà presentata la nuova legge regionale sul bullismo e sul cyberbullismo.
La legge, sostenuta trasversalmente dalle forze politiche regionali, rappresenta un passo avanti concreto nella tutela dei minori e nel sostegno alle famiglie, rafforzando il coinvolgimento delle scuole, degli enti locali e delle associazioni impegnate nella promozione di una cittadinanza digitale responsabile.
A seguire, Paolo Picchio, padre di Carolina e presidente onorario della Fondazione Carolina, insieme al formatore Diego Buratta, incontreranno gli studenti in un momento di dialogo e confronto diretto sui temi del rispetto, della responsabilità digitale e del valore delle relazioni umane, portando una testimonianza autentica sul peso delle parole, sulla responsabilità individuale e sulla necessità di costruire comunità capaci di accogliere, ascoltare e proteggere.
La mattinata sarà moderata da Eva Immediato e Maria Filomena Desina.
Latronico si prepara così a vivere due giornate dal forte valore educativo e civile, nelle quali istituzioni, scuola e famiglie si ritroveranno unite da un messaggio chiaro: “Nell’epoca dei social network e della comunicazione istantanea, nessun like potrà mai sostituire la forza di un gesto umano, di una presenza concreta e di un abbraccio”.
Perché la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo passa prima di tutto dalla capacità di costruire relazioni autentiche e una comunità che non lasci indietro nessuno.




























