Nel pomeriggio di Sabato 18 Luglio, presso il Centro Visite di S. Severino Lucano, è stato presentato il libro,“Viggianello e il suo territorio nell’antichità”– prima Carta Archeologica di un comune della Valle del Mercure”, dell’Archeologo Vincenzo Tedesco, edito da Rubbettino Editore.
Tra i relatori della serata, oltre all’autore, presenti il Sindaco di Viggianello, Antonio Rizzo, il Sindaco di S. Severino Lucano, Il Dott. Giuseppe Ciminelli, Simone Giosuè Madeo, Dottorando in Scienze dell’Antichità, presso l’Università di Genova e Saverio De Marco, Presidente del Gruppo Lupi di S. Severino Lucano.
L’evento è stato organizzato dal Gruppo Lupi in collaborazione con la Pro Loco del Pollino, con il patrocinio dei Comuni di S. Severino Lucano e Viggianello. Saverio De Marco, del Gruppo Lupi San Severino Lucano, associazione culturale e di escursionismo, attiva nel Parco Nazionale del Pollino, ha raccontato l’esperienza fatta in compagnia di Maurizio Lofiego, segretario dell’associazione, nell’esplorazione e riscoperta dei resti dell’Eremo di San Saba.
In quella occasione con video ed articoli hanno fatto conoscere a tutti, un antico luogo di culto rupestre, situato lungo il fiume Sinni (tra Fardella ed Episcopia).
Il Sindaco di S. Severino Lucano, Giuseppe Ciminelli, dopo aver salutato il pubblico e gli ospiti, ha espresso la sua disponibilità come amministratore, a realizzare anche per il proprio paese, una carta archeologica, vista la sua utilità nella conoscenza del passato del territorio e per poter programmarne al meglio lo sviluppo futuro.
Il Sindaco di Viggianello, Antonio Rizzo, ringraziando tutti per l’ospitalità ricevuta, in seguito, ha introdotto il contenuto dell’opera redatta, ed ha sottolineato l’importanza e l’alto valore di questa carta di cui, la sua ’Amministrazione si è voluta dotare, finanziando il lavoro insieme con l’Ente Parco Nazionale del Pollino.
Lo studio è frutto di una lunga, articolata e appassionata ricerca, che ha richiesto un approccio multidisciplinare e una grande dedizione.
Viggianello inoltre con questo lavoro ha ottenuto la prima Carta Archeologica tra i Comuni della Valle del Mercure.
Ciò che rende questo documento unico è la scoperta, della vita del passato favorendo la promozione della storia di Viggianello.
Rizzo entusiasta delle ricerche condotte si è detto favorevole per ulteriori studi scientifici, di approfondimento della conoscenza del territorio. Simone Giosuè Madeo, Dottorando in Scienze dell’Antichità, presso l’Università di Genova, che ha collaborato alla redazione del documento, ha illustrato al pubblico, le fasi condotte con l’utilizzo del GIS, sistema informativo computerizzato, che integra dati geografici e informazioni descrittive per creare, gestire, analizzare e mappare ogni tipo di dato georeferenziato.
Con i dati forniti, ottenuti da accurata ricerca dell’autore, l’archeologo, Vincenzo Tedesco, si è potuto tracciare un quadro, che ha evidenziato gli spostamenti degli abitanti di Viggianello, dove abitavano, e come si è modificato l’assetto urbano nelle diverse epoche del passato. Informazioni importanti che hanno trovato spesso riscontro, con ritrovamenti di manufatti delle diverse epoche.
Tedesco, nel suo intervento, ha fornito una spiegazione chiara su cosa sia una carta archeologica cioè una carta geografica sulla quale, sono posizionati tutti i siti archeologici desunti dalla documentazione del noto, ovvero relazioni di scavo, notizie storiche, segnalazioni all’interno di una determinata città, uno o più Comuni, oppure di uno specifico comprensorio ed ha sottolineato come questa sia strumento fondamentale per apprezzare la ricchezza storica di ogni comune, e perciò unica nel suo genere.
L’autore dopo aver pienamente illustrato le ricerche svolte, ha risposto alle domande del pubblico che ha partecipato con vivo interesse.



























