Ascesa al Monte Carmine: Avigliano celebra trecentotrent’anni di devozione ininterrotta, sotto la protezione della Vergine

“In un momento storico carico di sfide e mutamenti l’ascesa al Monte Carmine di Avigliano diventa l’emblema di un popolo resiliente e fiero che celebra trecentotrent’anni di devozione ininterrotta.

Ritrovarci uniti sotto la protezione della Vergine – ha sottolineato il Presidente della Regione, Vito Bardi – ci sprona a guardare al domani con fiducia e a lavorare con rinnovato vigore per il bene comune, la coesione sociale e il futuro della nostra amata terra lucana”.

Quello di Bardi è un messaggio carico di emozione e profondo significato rivolto ai tantissimi pellegrini in cammino verso il Santuario per un evento di importanza storica e spirituale che quest’anno assume un valore ancora più speciale in occasione del suo 330° anniversario.

“Questo rito antico – ha aggiunto il Presidente – è il battito profondo di una Basilicata che non dimentica le proprie radici, ma le custodisce come un patrimonio prezioso da tramandare alle nuove generazioni.

Lungo i sentieri che portano alla vetta, dove i passi risuonano nel silenzio e la fatica si fa preghiera – ha concluso Bardi – si consuma un rito collettivo fatto di solidarietà, speranza e riscoperta della propria identità”.