Si è svolto, dalle ore 9.30 alle 11.00, l’evento di disseminazione dei progetti PNRR Erasmus+ dell’Istituto di Istruzione Superiore “L. Da Vinci–Nitti” di Potenza, organizzato in forma di workshop laboratoriali nelle due sedi della scuola di Potenza e Brienza.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di restituzione e condivisione delle esperienze maturate dai docenti e dal personale ATA che hanno partecipato alle diverse mobilità europee, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche, metodologie innovative e ricadute concrete sulla didattica quotidiana.
I laboratori, condotti dai docenti dello staff Erasmus, hanno riguardato: l’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica, con applicazioni pratiche e scenari innovativi per l’insegnamento; le attività di job shadowing presso istituzioni scolastiche europee; i corsi strutturati di lingua inglese e francese, finalizzati al potenziamento delle competenze linguistiche e comunicative; metodologie didattiche che mirano a sviluppare competenze pratiche e capacità di risoluzione di problemi.
Nel corso del 2025, i progetti Erasmus+ dell’Istituto hanno coinvolto complessivamente 26 tra docenti e personale ATA e 69 studenti, impegnati in esperienze di mobilità e formazione in Spagna, Francia, Germania e Belgio. Tra queste, ha suscitato particolare interesse la mobilità a Bruxelles, realizzata presso le sedi istituzionali dell’Unione Europea.
Bruxelles: la scuola dentro le istituzioni europee
La mobilità Erasmus+ a Bruxelles, realizzata nell’ambito del progetto PNRR_2024-1-IT02-KA121-SCH-000226787, ha coinvolto 14 studentesse e studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto, che hanno vissuto un’esperienza immersiva nelle principali istituzioni dell’Unione Europea, insieme a un gruppo di studenti provenienti dalla Spagna.
Le attività più significative sono state il role play al Parlamentarium, che ha simulato il lavoro dei gruppi politici del Parlamento europeo, permettendo agli studenti di sperimentare concretamente il processo legislativo, il confronto democratico e la negoziazione;
il laboratorio alla Casa della Storia Europea, dedicato ai pionieri dell’UE, che ha favorito una riflessione critica sui valori fondanti dell’Unione attraverso metodologie attive e cooperative; la visita al Parlamento Europeo e all’Emiciclo, con momenti di dialogo diretto sul funzionamento delle istituzioni e sulle opportunità di carriera europea; l’incontro con due funzionari del Consiglio dell’Unione Europea, per comprendere i meccanismi di coordinamento tra gli Stati membri.
Di grande valore anche i laboratori svolti con gli studenti spagnoli partner del progetto: lavori di gruppo misti, scambi linguistici in inglese e la realizzazione di un blog multilingue di viaggio, che ha integrato competenze civiche, linguistiche e digitali.
Una scuola aperta all’Europa
Le mobilità Erasmus+ hanno prodotto un impatto significativo sul piano educativo e formativo: maggiore consapevolezza della cittadinanza europea, uso autentico delle lingue straniere, sviluppo di competenze digitali, autonomia personale e spirito di collaborazione.
L’evento di oggi ha confermato il ruolo dell’IIS “L. Da Vinci–Nitti” come scuola aperta all’Europa, capace di coniugare innovazione, inclusione e qualità educativa, trasformando le esperienze internazionali in valore condiviso per l’intera comunità scolastica.




























