INCIDENTI POTENZA-MELFI: “DOPO I PRIMI GIORNI DI LUTTO TUTTO TORNA A TACERE”, A DIRLO…

Il rumore creatosi tra cittadini e istituzioni per la messa in sicurezza della Melfi-Potenza dopo l’ennesima tragedia avvenuta lo scorso 23 Maggio (che ha strappato alla vita due anime innocenti) non si deve placare.

È questo l’appello lanciato da Federconsumatori Potenza che ha dichiarato:

“Sollecitati da numerosi utenti e cittadini lucani per la situazione in cui versa la SS658, ci troviamo costretti, nostro malgrado, a denunciare per l’ennesima volta la pericolosità della strada Potenza – Melfi.

Lungo l’intero percorso – che collega due tra le aree economiche più importanti della nostra Regione, quella di Potenza e quella del Vulture – non mancano tratti pericolosi per gli utenti, quali curve strette, cavalcavia lunghi e corsie stradali di entrata ed uscita disagevoli.

Un’unica carreggiata con doppio senso di marcia appare inadeguata a sopportare il carico del traffico di auto ma soprattutto di mezzi pesanti che ogni giorno l’attraversano.

I disagi vengono accresciuti dai lavori di manutenzione infiniti.

Tutto ciò genera innumerevoli vittime, tra cui molti giovani.

Nonostante tutte le tragedie ancora nulla è cambiato, nessuno cerca di capire realmente quale sia il problema di quell’ “arteria della morte” e, dopo i primi giorni di lutto, tutto torna a tacere.

Chi ha il potere di prendere decisioni, anche drastiche, ha il dovere di farlo intervenendo a tutela dei cittadini che per lavoro o qualsiasi altra ragione sono costretti ad attraversare la Potenza-Melfi.

Tempo fa la Federconsumatori Basilicata, nel sollecitare gli organi competenti ad indagare sulle cause degli innumerevoli incidenti, propose di riservare le corsie della SS658 ai mezzi più grandi e deviare il traffico delle auto private lungo arterie alternative.

Anche la perdita di una sola vita umana deve portare all’assunzione di responsabilità da parte di chi di dovere”.

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