Maratea, rimossi 150 Kg di rifiuti: tra i volontari anche il piccolo Noè di soli 6 anni. I dettagli

Ambiente, inclusione e partecipazione: sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’iniziativa di sensibilizzazione ambientale e clean up promossa da Plastic Free Onlus, svoltasi domenica 22 marzo a Maratea.

Una giornata che ha visto insieme cittadini, associazioni e i giovani del progetto SAI MSNA, diventando un esempio concreto di integrazione e collaborazione e dimostrando come la tutela del territorio possa essere un potente strumento di coesione sociale.

All’iniziativa, realizzata in collaborazione con le associazioni locali e con il sostegno di istituzioni e realtà del territorio, hanno preso parte 30 volontari, insieme a famiglie, bambini e realtà sportive, contribuendo alla rimozione di circa 150 kg di rifiuti dall’area interessata e condividendo un obiettivo comune: prendersi cura dell’ambiente, restituire decoro al territorio e rafforzare il senso di comunità.

Ha dichiarato Ada Scatola, referente di Plastic Free:

“Queste iniziative nascono con uno spirito inclusivo: aperte a tutti, senza barriere, senza appartenenze, ma con la volontà comune di costruire insieme qualcosa di positivo.

L’ambiente è di tutti e solo unendo le forze possiamo difenderlo davvero”.

Particolarmente significativa la presenza dei giovani del progetto SAI MSNA del Comune di Rivello, gestito da ARCI Basilicata, accompagnati dagli operatori sociali Pietro Di Lascio e Gelsomina Ferrari.

La loro partecipazione ha rappresentato un forte segnale di integrazione e collaborazione, contribuendo a rendere la giornata un momento autentico di condivisione tra persone e realtà diverse.

Spazio anche ai più piccoli, coinvolti in attività di educazione ambientale.

Tra loro, Noè Licasale, di appena sei anni, il volontario più giovane della giornata, simbolo di come il rispetto per l’ambiente possa nascere fin da subito e diventare esempio per l’intera comunità.

Ha aggiunto Ada Scatola:

“Giornate come questa dimostrano che la tutela dell’ambiente è una responsabilità condivisa, che non conosce divisioni.

Solo attraverso la partecipazione attiva e l’impegno collettivo possiamo costruire comunità più consapevoli e attente alla salvaguardia del territorio”.