Potenza ospita l’ultima tappa di “On the Way 131”, progetto promosso per l’ascolto di tutti i 131 comuni lucani. Queste le parole del sindaco

Nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca ha ospitato l’ultima tappa del progetto On the Way 131, iniziativa della Uil, sindacato che dal Luglio scorso ha promosso l’ascolto di tutte le comunità lucane.

Mappati bisogni e criticità, con l’intento di riattivare la partecipazione civica, trasformando l’ascolto in proposta, riconnettendo i territori, ripartendo dallo sviluppo, dal lavoro e dalla programmazione, a cominciare dagli investimenti infrastrutturali, ha spiegato il segretario generale Vincenzo Tortorelli, presente insieme ai delegati di categoria, al presidente Anci Basilicata Gerardo Larocca e al presidente della Provincia di Potenza Christian Giordano.

Ha commentato il sindaco Telesca:

“Un plauso alla Uil per il merito e per il metodo adottato, coinvolgendo i territori e le Istituzioni, in un dialogo che ha offerto a noi amministratori la possibilità di confrontarci ed esprimerci riguardo alle potenzialità e alla criticità delle rispettive realtà che siamo chiamati a governare.

La Basilicata ha un territorio grande e distante, ne consegue che le infrastrutture, la loro creazione ex novo e la manutenzione di quelle esistenti restino una priorità assoluta.

A ciò si sommi la necessità di considerare organicamente il territorio lucano, facendo sì che i servizi possano essere pensati e realizzati in un’ottica complessiva, di crescita e sviluppo dell’intera comunità regionale.

Ed è lungo questo solco che va letto il ruolo di Potenza, nella sua veste di capoluogo di regione, città alla quale è richiesta una erogazione di servizi sicuramente sovracomunali, per garantire i quali Potenza, che può e vuole essere il traino dell’intera Basilicata, deve essere posta nelle dovute condizioni, attraverso il riconoscimento dei costi che quotidianamente la nostra comunità sostiene.

Dobbiamo evitare l’errore di focalizzarci sugli aspetti negativi di alcuni dati che pure dobbiamo considerare, ma per esempio passare a considerare anche le opportunità che possono generare.

Pensi all’invecchiamento della popolazione che comporta un’aumentata e diversificata richiesta di servizi, che dobbiamo essere in grado di garantire, stessa cosa per quanto attiene alla presenza di boschi che coprono i nostri comuni e che, come è per il Trentino, possono diventare una risorsa occupazionale ed economica.

E ancora alla realizzazione di ferrovie, che evitino di lasciar fuori Potenza e la Basilicata dalle principali direttrici nazionali e internazionali, impegnandosi affinché la nostra città e la nostra regione tornino a essere baricentriche e cerniere tra le diverse aree dell’Italia meridionale.

Come amministratori non possiamo arrenderci alle tante criticità, e grazie ancora alla Uil per aver individuato questo percorso, quello della consultazione dal basso, quello dell’individuazione delle migliori scelte da seguire, complessivamente, come un’unica realtà, quella appunto costituita dai 131 Comuni; questo metodo resta la via privilegiata e da privilegiare per concretizzare proposte e, conseguentemente, azioni politiche che ci mettano nelle condizioni di guardare con fiducia al nostro futuro e a quello dei nostri figli” conclude Telesca.