La Segreteria Regionale Ugl Metalmeccanici Basilicata comunica di aver ricevuto la convocazione ufficiale da parte della Regione Basilicata per il tavolo di confronto sulla vertenza Smart Paper, fissato per il prossimo 19 febbraio.
Commenta Ugl Metalmeccanici Basilicata:
“Accogliamo positivamente l’intervento delle istituzioni regionali e l’apertura di un confronto che coinvolge tutte le parti interessate.
Tuttavia, riteniamo con fermezza che il tempo delle dichiarazioni di principio sia ormai concluso: il tavolo dovrà produrre risultati concreti, impegni chiari e soprattutto soluzioni immediatamente applicabili.
Le lavoratrici e i lavoratori coinvolti non possono più permettersi ulteriori rinvii né ambiguità.
Per l’Ugl Metalmeccanici Basilicata l’incontro del 19 febbraio deve rappresentare un passaggio decisivo, non interlocutorio.
Le priorità sono nette e non possono essere oggetto di compromesso:
- Applicazione piena e senza deroghe della clausola sociale, a tutela di tutti i lavoratori interessati dal cambio di appalto;
- Garanzia integrale dei livelli occupazionali, senza esuberi diretti o mascherati;
- Salvaguardia dei trattamenti economici e normativi, senza riduzioni salariali o peggioramenti contrattuali;
- Tutela della territorialità, con il mantenimento delle attività e della sede operativa in Basilicata;
- Chiarezza definitiva sulla numerica complessiva dei lavoratori coinvolti nell’appalto, per evitare interpretazioni parziali o discrezionali.
Parliamo di circa 340 lavoratori che rappresentano un presidio industriale strategico per l’intero territorio lucano.
Dietro questi numeri ci sono famiglie, professionalità consolidate, competenze costruite in anni di esperienza e sacrifici. È dovere di tutti — istituzioni, azienda e parti sociali — garantire che il percorso di transizione non si traduca in un arretramento occupazionale o in un impoverimento del tessuto produttivo regionale.
La proroga della commessa fino al 30 Giugno 2026 costituisce un elemento di stabilizzazione temporanea, che evita un’interruzione improvvisa delle attività. Tuttavia, essa non può essere considerata un punto di arrivo.
Deve diventare uno strumento utile a costruire una soluzione strutturale e definitiva, capace di garantire continuità produttiva, sicurezza occupazionale e piena dignità contrattuale.
L’Ugl Metalmeccanici Basilicata ribadisce che vigilerà con la massima attenzione sul rispetto degli impegni che verranno assunti.
Non accetteremo soluzioni parziali, né percorsi che scarichino sui lavoratori il peso di scelte industriali o organizzative non dipendenti dalla loro volontà.
Il rispetto dei tempi è il primo atto di rispetto verso chi lavora.
Il 19 Febbraio deve segnare un punto di svolta reale e verificabile, capace di restituire serenità alle 340 famiglie coinvolte e di confermare la centralità del sito produttivo nel sistema industriale lucano.
L’Ugl Metalmeccanici Basilicata continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa utile a garantire occupazione, diritti e futuro al lavoro in Basilicata, nella convinzione che sviluppo e tutela sociale debbano procedere insieme, senza arretramenti né compromessi al ribasso”.




























