Il borgo lucano si prepara a vivere una serie di appuntamenti che spaziano dal teatro ai laboratori creativi, dalla musica alle attività legate al Carnevale, coinvolgendo luoghi e pubblici diversi.
Si inizia oggi 29 Gennaio con la cena interculturale “La foresta che cammina”, che coinvolge cittadini e volontari del Corpo Europeo di Solidarietà che saranno impegnati nell’organizzazione del Carnevale.
Appuntamento alle ore 20:00 presso la tendostruttura di Piazza Paschiero.
Venerdì 30 Gennaio, nell’ambito del cartellone Satriano 52 Eventi, è in calendario il laboratorio di arte-terapia e creatività a cura di BAR – Bottega Artisti del Riuso per la realizzazione di maschere e decorazioni di Carnevale.
L’attività, rivolta a grandi e piccoli, prevede l’utilizzo di materiali naturali e di riciclo e si svolgerà a Palazzo Abbamonte dalle 17:30.
Sabato 31 Gennaio torna la stagione teatrale comunale con lo spettacolo “A casa la sapevo”, produzione Chronos Tre / Industria Scenica.
La commedia, ambientata nel mondo della scuola, affronta con ironia e intelligenza il tema dell’educazione, mettendo in dialogo – e in collisione – scuola e famiglia, improvvisazione e preparazione, aspettative e fragilità.
Attraverso dialoghi serrati e situazioni surreali, lo spettacolo restituisce uno sguardo lucido e non retorico su uno dei nodi più complessi della vita collettiva, confermando il teatro come spazio di riflessione critica oltre che di intrattenimento.
L’appuntamento è alle ore 21:00 al Teatro Anzani.
Nel fine settimana proseguono anche gli eventi di avvicinamento al Carnevale di Satriano 2026, che si terrà il 14 e 15 Febbraio.
Quello in programma è il terzo weekend di attività, pensato come un percorso unitario che accompagna la comunità verso il Carnevale attraverso momenti conviviali, pratiche artistiche, musica e ritualità.
Nel pomeriggio di Sabato 31 Gennaio, presso la tendostruttura di Piazza Paschiero, è prevista la proiezione del documentario “La terra mi tiene”, dedicato ai temi dei grani, della biodiversità e del futuro, con la presenza della giornalista e co-regista Sara Manisera.
In serata, spazio alla musica con Terra Terra Sound.
Il programma si conclude Domenica 1° Febbraio con A pranzo con il Rumita, un’esperienza collettiva che unisce laboratorio di costruzione della maschera, raccolta dell’edera e pranzo in condivisione, accompagnando cittadini e visitatori nei rituali simbolici del Carnevale di Satriano.
Un insieme di eventi che racconta Satriano di Lucania come luogo capace di tenere insieme tradizione e contemporaneità, partecipazione e spettacolo, linguaggi diversi e una comunità in movimento.




























