L’Arcivescovo di Potenza ha presieduto a Muro Lucano i funerali di don Peppino Grieco, ricordandone il ministero vissuto tra la gente e nella semplicità evangelica.
Nell’omelia ha sottolineato come il sacerdote abbia “lavorato per annunziare il Vangelo”, servendo con “lungimiranza, giustizia e compassione evangelica” la comunità affidatagli dal Signore.
L’Arcivescovo ha richiamato anche le parole che don Peppino gli rivolse: “Sii un Vescovo povero!”, ricordando che “la vocazione di un prete… è di stare in mezzo alla gente, sporcarsi della loro vita”, come segno della compassione di Cristo.
Al termine, l’affidamento a Dio e la gratitudine della Chiesa:
“Ecco la nostra carezza terrena, per te, il nostro cuore pieno di gratitudine”.
All’inizio della celebrazione eucaristica, don Antonio Savone ha ricordato la figura di don Peppino:
“È stato un prete che non ha mai interpretato il ministero come un ‘ruolo’, ma come una presenza: feriale, concreta, discreta”.




























