Sono 25 le istanze pervenute in attuazione dell’Avviso pubblico “Piano edilizia scolastica”, finanziato con 9,5 milioni di euro a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.
A darne notizia è l’Assessore allo Sviluppo Economico e alla Formazione, Francesco Cupparo, riferendo che sarà presentata una proposta di integrazione del fondo per finanziare tutte le istanze.
Il contributo richiesto dai Comuni, a cui si aggiungono due istanze presentate dalla Provincia di Potenza, varia mediamente tra i 250 mila e i 500 mila euro, per un valore complessivo degli interventi pari a circa 12,3 milioni di euro.
Un dato che – sottolinea Cupparo – evidenzia la buona risposta venuta al forte impegno e all’attenzione della Regione nel garantire ambienti scolastici più sicuri, moderni e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea e della formazione delle giovani generazioni.
Ha dichiarato l’assessore:
“Mettere al centro i nostri giovani significa investire in spazi di apprendimento sicuri, sostenibili e tecnologicamente avanzati.
Questo bando rappresenta un passo concreto verso un futuro in cui studentesse e studenti lucani possano crescere e formarsi in ambienti dignitosi e stimolanti”.
L’Avviso è rivolto a Comuni e Province proprietari o gestori di edifici scolastici statali del primo e del secondo ciclo.
Sono ammissibili interventi di ristrutturazione, adeguamento e miglioramento sismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza, oltre a proposte finalizzate al completamento di opere incompiute, spesso ferme per mancanza di fondi o per problematiche tecniche o normative sopravvenute.
Ha aggiunto Cupparo:
“Non possiamo più permetterci di lasciare incompiute strutture scolastiche che rappresentano un presidio fondamentale per le nostre comunità.
Con questo bando vogliamo dare una risposta concreta ai territori, accelerare la spesa e contribuire alla crescita sociale e culturale della Basilicata.
Oltre all’edilizia abbiamo messo in campo misure che rispondono a obiettivi precisi:
- migliorare la formazione e l’apprendimento dei nostri studenti, a partire dalle aule e dai luoghi di studio;
- favorire metodologie didattiche innovative;
- contrastare la dispersione scolastica, già significativamente ridotta negli ultimi anni; e valorizzare gli studenti meritevoli attraverso aiuti e riconoscimenti”.
Guardando al percorso dopo la scuola superiore, ed in riferimento ai dati delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027, l’assessore esprime soddisfazione perchè, pur confermando le scelte più consolidate delle famiglie, si registra un’attenzione crescente verso percorsi formativi rinnovati.
Di qui l’impegno della Regione per la programmazione dell’offerta formativa con l’istituzione degli Its Academy nei settori Meccatronica, Agro-alimentare e Turismo, che si aggiungeranno a quello Energia già attivo.
Ha detto Cupparo:
“Intendiamo sostenere il modello di istruzione superiore ‘4+2’, basato sull’integrazione tra didattica teorica, attività laboratoriale, esperienze pratiche e formazione al lavoro, in un contesto di flessibilità e innovazione fondato anche sull’utilizzo delle tecnologie digitali”.




























