Giovedì 4 giugno alle ore 11,00 presso l’Aula Magna dell’I.I.S. Einstein De Lorenzo in via Sicilia, 12 a Potenza si terrà l’evento conclusivo di presentazione dei lavori svolti nell’ambito delle attività progettuali di “Service Learning” realizzate dal nostro istituto in collaborazione con Appstart, partner della Società Cooperativa “Cooperativa e Solidarietà” che opera nell’ambito del progetto DesTEENazione Desideri in azione, promosso dal Ministero del Lavoro e dal Comune di Potenza.
Fondamentale la collaborazione con l’l’Associazione Gente Allegra Clown in Corsia che opera nel sociale e si rivolge alle frange più deboli della comunità.
Il progetto, di forte rilevanza sociale ha coniugato due dimensioni, quella giovanile e quella rappresentata dalle categorie deboli della comunità unite dalla solitudine e due intenti complementari: realizzare i desideri dei ragazzi attraverso azioni concrete e cercare di migliorare per quanto possibile le condizioni degli anziani o di persone fragili. Il comune denominatore è stata la musica, potente strumento di condivisione e di aggregazione.
Intercettato un problema-bisogno nella comunità di appartenenza, in linea con lo spirito del Service Learning (Apprendimento servizio), gli studenti hanno escogitato delle possibili soluzioni per fronteggiarlo, sperimentando così le ricadute pratiche degli apprendimenti scolastici ed hanno reso, contemporaneamente, un servizio alla comunità.
Insieme all’Associazione Gente Allegra e alle operatrici di Appstart, un team di docenti e studenti, nel corso di laboratori attivi, ha realizzato un jukebox a forma di clown per ascoltare musica e creare momenti di partecipazione e socialità.I diversi prototipi sono stati donati presso il centro creativo per i ragazzi della città realizzato da DesTEENazione e presso l’RSA R. Acerenza e la Cooperativa Benessere di Potenza.
Le attività, vale la pena ricordarlo, si inseriscono nell’ambito di un innovativo approccio pedagogico promosso dal MIM e da Avanguardie Educative di INDIRE (Ente di Ricerca del Ministero dell’Istruzione e del Merito), abbracciato sin dal 2019 dal nostro Istituto in qualità di scuola capofila della Rete Service-Learning per la Basilicata.
L’ “Einstein De Lorenzo”, consapevole di quanto la effettiva spendibilità delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti sia importante per la costruzione del bene comune, lo sviluppo di valori civili e morali, l’esercizio della cittadinanza attiva, ha rivolto il proprio sguardo a situazioni di fragilità che accomunano giovani e anziani mettendo in campo un’iniziativa formativa e solidale per abituare le nuove generazioni ad attuare comportamenti che possano imprimere un cambiamento migliorativo nel proprio contesto di vita.
Alla presentazione prenderanno parte il Dirigente scolastico dell’“Einstein-De Lorenzo”, Domenico Gravante, la referente Service Learning dell’USR Basilicata Barbara Coviello, il Presidente della Cooperativa AppStartMichele Sensini e le operatrici Annalisa Buono e Chiara Curiale.
Considerata la rilevanza sociale che l’iniziativa riveste per la comunità cittadina l’invito è stato esteso anche al Sindaco, all’Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovali e all’ Assessore alle Politiche Sociali e Abitative e Istituti di Partecipazione del Comune di Potenza.
Grande spazio sarà riservato alle relazioni degli studenti delle classi del biennio (IIA e IID) degli indirizzi di Meccanica ed Elettronica, veri protagonisti dell’esperienza chehanno messo le proprie competenze tecnico-scientifiche di progettazione e stampa 3D e di elettronica a disposizione delle strutture destinate ai giovani, agli anziani e a persone in difficoltà.
Durante il percorso, sono stati coadiuvati dai docenti Carmela Cancellara e Patrizia D’Andria, (indirizzo Meccanica), Giuseppe Marcone (Indirizzo Elettronica) nonché supportati dalle professoresse Maria Emilia Cavaliere (Referente del SL dell’Einstein De Lorenzo) e Maria Ripullone (Prima collaboratrice del DS), dal professor Danilo Saluzzi (Referente scolastico DesTEENazione) e dalla prof.ssa Rosa Morena che ha curato i rapporti con l’Associazione Gente Allegra.
Le azioni messe in campo costituiscono la testimonianza di un nuovo modo di fare scuola basato sulla combinazione tra competenze disciplinari e cittadinanza. Non meno importante, in ultimo, è la circolarità dell’esperienza che, nata dai saperi, produce nuove competenze di natura emotivo-relazionale e punta a formare persone attente all’altro potenzialmente in grado di prendersi cura della società.




























