Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Adoc Basilicata:
“Siamo stanchi di vedere scaricati i costi di guerre, mancati investimenti ed incapacità gestionale sui consumatori adducendo la scusa della ‘cattiva’ Europa!
Il Consiglio dei Ministri della scorsa settimana ha prorogato lo sconto sulle accise ma riducendolo ad una mancetta!
10 centesimi sul gasolio e 5 centesimi sulla benzina, i nostri associati ci segnalano che il tetto dei 2€/litro è stato superato, tutto questo quando i rincari sono ormai ‘alla frutta’, letteralmente, i prodotti freschi hanno subito incrementi a due cifre e non sembrano fermarsi.
Chiediamo urgenti investimenti in rinnovabili, aumento della tassazione sugli extraprofitti, spostamento di oneri ed accise sulla fiscalità generale non possiamo attendere oltre, é urgente tutelare le fasce più deboli ed allora che si applichi il principio costituzionale della progressività.
Basta gravare sui lavoratori e sui pensionati con un potere d’acquisto ridotto pesantemente e con un costo della vita già aumentato di circa il 20 per cento che continua a lievitare e con un aumento di povertà assoluta e relativa, come ha certificato l’Istat ancora l’altro giorno.
Cosa altro si deve aspettare per avere decisioni che non siano pannicelli sempre meno caldi?”.



























