Autovelox: pubblicato il nuovo decreto. A Potenza questa la situazione per gli automobilisti

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto sugli autovelox, il Codacons chiede la massima trasparenza sui dispositivi utilizzati per il controllo della velocità e sulle verifiche effettuate dalle amministrazioni competenti.

Il provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisce le procedure di omologazione, verifica e taratura iniziale e periodica delle apparecchiature impiegate per accertare le violazioni dei limiti di velocità, con l’obiettivo di introdurre criteri tecnici uniformi su tutto il territorio nazionale.

Afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons:

“Le nuove disposizioni devono contribuire a superare le incertezze che negli ultimi anni hanno alimentato contenziosi e dubbi sulla regolarità delle sanzioni.

Gli automobilisti devono poter sapere che ogni multa è stata accertata mediante dispositivi conformi alla normativa, correttamente installati, verificati e sottoposti alle tarature previste.”

Per quanto riguarda la Basilicata gli automobilisti lucani devono continuare a fare attenzione.

Come fa sapere rainews “nessuno degli autovelox presenti sul territorio regionale e registrato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è tra quelli che da dalla mezzanotte di oggi hanno smesso di funzionare.

Continueranno quindi a rilevare regolarmente la velocità i 3 dispositivi che si trovano a Potenza, compreso quello di Varco d’Izzo, l’altro lungo la Basentana, nel territorio di Ferrandina, e i due lungo la 106 Jonica nel comune di Pisticci.

Gli autovelox lucani rientrano tra gli oltre 3mila in tutta Italia che secondo il ministero hanno già tutti i requisiti per l’omologazione: il margine di errore fissato a 3 km orari fino a 100 all’ora e l’oscuramento automatico dei volti nelle immagini scattate frontalmente. Ma anche un tasso di rilevamento dei veicoli pari ad almeno il 90%.

E una corretta associazione della velocità al veicolo rilevato almeno nel 95% dei casi.

Per gli automobilisti lucani dunque da oggi non cambia nulla.

Per evitare multe dovranno continuare a moderare la velocità.

Anche perché ci sono città come Potenza che sono tra le più care d’Italia dal punto di vista degli autovelox: basti pensare che secondo il Codacons in media nel capoluogo lucano le sanzioni fanno registrare entrate per 224 euro a residente.

Un dato secondo soltanto a Firenze.

Rispetto al 2021, le multe a Potenza sono aumentate del 142%”.