Tito tra i 100 Comuni italiani che hanno aderito alle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana

La Città di Tito è tra i circa 100 Comuni italiani che hanno aderito all’invito della Presidenza della Repubblica e di ANCI per le celebrazioni degli 80 anni della Repubblica Italiana, nell’ambito del programma promosso con la collaborazione di RAI e SIAE.

Un invito accolto con orgoglio e senso di responsabilità, rispondendo non con un singolo appuntamento commemorativo, ma con una programmazione articolata di eventi e iniziative che coinvolgerà la comunità di Tito dal 2 giugno fino alla fine del 2026, con il protagonismo delle associazioni del territorio, delle scuole, del CCRR e delle istituzioni.

Le celebrazioni prendono avvio martedì 2 giugno con una doppia iniziativa. Alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare, si terrà il convegno “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, un momento di dialogo e confronto con storici e rappresentanti delle istituzioni, nel corso del quale saranno presentati i progetti delle associazioni che hanno aderito all’Avviso Pubblico comunale dedicato agli 80 anni della nostra Repubblica.

Le ragazze e i ragazzi del CCRR daranno lettura di articoli della Costituzione italiana.

A seguire, alle ore 21:00 presso Largo Municipio, la comunità si ritroverà in piazza per la proiezione in diretta dello spettacolo “I volti della Repubblica” da Piazza del Quirinale, nell’ambito del programma nazionale trasmesso dalla RAI.

“Celebrare gli 80 anni dal Referendum assume un significato particolare, rappresenta una pagina di storia che sentiamo profondamente nostra”, dichiara Fabio Laurino, Sindaco di Tito, che aggiunge: “abbiamo voluto partire dalla scuola e dai più giovani, costruendo iniziative di rilevanza nazionale.

Investire nella cultura e in una comunità educante non è per noi uno slogan, ma una scelta concreta”.

“All’invito della Presidenza della Repubblica e di ANCI abbiamo risposto subito non con un singolo evento, ma con un percorso culturale che coinvolge le associazioni, il CCRR, le scuole e i cittadini di ogni generazione”, dichiara Antonio Carlucci, assessore alla cultura.

“Siamo –orgogliosi – ha concluso – di come il tessuto associativo di Tito abbia risposto, lavorando con impegno e in sinergia.

Crediamo nel valore della cultura come strumento di crescita collettiva e lavoriamo ogni giorno per fare di Tito una comunità culturalmente viva”.