Venerdì 05 giugno 2026, alle ore 17.00, nella Sala Conferenze del Museo Archeologico Provinciale di Potenza, si terrà un evento regionale dedicato alle Scuole lucane che hanno aderito al Concorso Nazionale FAI Scuola “Decoro Urbano. Diamo tutti una mano”, come riconoscimento nei confronti dei Dirigenti Scolastici che hanno promosso questo importante progetto educativo del FAI Scuola.
Durante la cerimonia, che ha l’obiettivo di valorizzare e gratificare Docenti e Studenti lucani che hanno partecipato all’iniziativa, verranno visionati integralmente gli elaborati delle due classi lucane risultate tra le dodici vincitrici nazionali del concorso:
V A DELLA SCUOLA PRIMARIA – I.C. PADRE PIO DA PIETRELCINA DI PISTICCI (MT)
per “Oltre il muro – Un terrazzo sul sapere”
Progetto realizzato di riqualificazione dell’ingresso della scuola
IV A DELL’IIS ENRICO FERMI DI NOVA SIRI (MT)
per “Allarghiamo i nostri orizzonti – Rigenerazione urbana di piazza Troisi”
Progetto di riqualificazione di Piazza Troisi
Verrà inoltre fornita una panoramica degli elaborati realizzati dalle altre Classi che hanno partecipato al Concorso, attraverso un’intervista ai protagonisti.
Dichiarazione di Rosalba Demetrio, Presidente Regionale FAI Basilicata:
“Sono molto lieta del percorso educativo che il FAI Scuola sta proseguendo in Basilicata e del coinvolgimento di un numero sempre più ampio di istituzioni scolastiche lucane partecipanti al concorso nazionale e più ampiamente alle nostre attività, finalizzate ai tre appuntamenti nazionali: Giornate di Primavera (Marzo), Giornate d’Autunno (Ottobre), Giornate per le Scuole (Novembre).
Come sempre le buone pratiche vanno coltivate e certamente la Basilicata ha rappresentato dal 2016 a oggi un modello per competenza e cura, grazie a due eccellenti figure di Delegato Regionale Scuola:
- Francesco de Sanctis, già Direttore Generale del MIM, che come componente del Tavolo tecnico nazionale del FAI ha impostato e seguito in Basilicata la lunga fase di avvio dell’Alternanza Scuola Lavoro, poi denominata PCTO,
- da marzo 2023 Liliana Riccardi, Docente di Materie Letterarie e Latino nella Scuola Secondaria di II Grado, che ha potenziato il settore Scuola all’interno della Direzione Regionale FAI Basilicata da me istituita e presieduta, traghettando il delicato passaggio dai PCTO alla Formazione Scuola Lavoro e incentivando l’adesione al FAI delle Scuole attraverso Open Days dedicati, monitoraggio e supervisione dei progetti Apprendisti Ciceroni, partecipazione al concorso nazionale.
I comportamenti virtuosi premiano sempre.
Così per la seconda volta in tre anni nel concorso nazionale hanno vinto le Scuole lucane che abbiamo indicato.
Dunque un grande GRAZIE va alle care Franca Digiorgio, Capo Delegazione FAI della Costa Jonica, e Grazia Panetta, Capo Gruppo FAI dí Pisticci e della Valle dei Calanchi, che realizzano le attività del FAI nei territori dí competenza.
Ma grazie anche a tutte le Scuole lucane che hanno scelto di iscriversi al FAI e partecipare al concorso, in dialogo con le Delegazioni e con i Gruppi FAI territoriali di riferimento.
È il loro impegno che desideriamo riconoscere e mettere in luce nell’evento regionale che proponiamo a Potenza, presso il Museo Archeologico Provinciale, il 5 giugno alle ore 17.00, con la cura organizzativa di Mara Romaniello, Capo Delegazione FAI di Potenza e della Direzione Regionale FAI Basilicata.
Condurrà il pomeriggio di lavoro Eva Bonitatibus, Giornalista, Delegata Comunicazione FAI Potenza.
Interverranno le Scuole vincitrici con Dirigenti, Docenti e Studenti.
Perché questa grande mobilitazione culturale?
Perché questo concorso nazionale è stato proposto dal FAI con un importante obiettivo: promuovere comportamenti di cittadinanza attiva e sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto, alla cura e alla rigenerazione degli spazi pubblici comuni.
Che cosa significa?
Il FAI ha individuato nel concetto di decoro urbano uno strumento educativo fondamentale per sviluppare il senso civico, educare i giovani al rispetto di regole condivise, prendere coscienza dell’importanza del patrimonio collettivo e farsi carico in prima persona della tutela dei beni pubblici.
Tra le motivazioni strategiche centrali:
- Educazione alla bellezza e alla funzionalità, affinando la sensibilità estetica degli Studenti e aiutandoli a comprendere come la qualità visiva e strutturale dei luoghi influenzi direttamente il benessere e la vita quotidiana delle persone;
- cittadinanza attiva e Costituzione, poiché l’iniziativa si fonda sui principi degli Articoli 9 e 118 della Costituzione Italiana, promuovendo l’idea che ogni cittadino ha il diritto di godere dei beni comuni, ma anche il dovere di contribuire alla loro salvaguardia;
- integrazione con l’Educazione civica, offrendo ai Docenti un percorso didattico concreto e multidisciplinare, facilmente inseribile nei programmi scolastici obbligatori di Educazione civica per Scuole di ogni ordine e grado;
- costruzione della comunità e della pace.
Come è stato evidenziato dalla Direzione culturale del FAI, imparare a curare insieme lo spazio pubblico è un esercizio democratico essenziale per costruire comunità capaci di vivere in armonia e “uno strumento di pace”.
A livello nazionale, il Concorso ha registrato la partecipazione di 1.536 classi provenienti da tutta Italia, con la presentazione di 576 elaborati, testimonianza dell’ampio interesse e dell’impegno delle Scuole sui temi della cittadinanza attiva e della cura del territorio. Non si è trattato di semplici esercizi progettuali, ma di vere e proprie proposte di valorizzazione del territorio, capaci di coniugare creatività, memoria dei luoghi e attenzione ai bisogni della collettività
In Basilicata sono state circa una quarantina le Classi che hanno partecipato e ben due sono state premiate a livello nazionale:
Scuola Primaria – I.C. Padre Pio da Pietrelcina (V A) di Pisticci (MT)
“Oltre il muro – Un terrazzo sul sapere”
Intervento effettivamente realizzato di riqualificazione dell’ingresso della scuola ed esempio di cittadinanza attiva e impegno civile.
Gli alunni hanno realizzato un murale colorato sul muro di fronte all’ingresso della scuola, che ritenevano anonimo e grigio, disegnando un terrazzo con fiori e farfalle, un arcobaleno che poggia su basi costituite da libri e aggiungendo parole come “impara, sogna e crea”. Al terrazzo sono inoltre stati apposti vasi veri con dei fiori.
IIS Enrico Fermi (IV A) Nova Siri (MT)
“Allarghiamo i nostri orizzonti – Rigenerazione urbana di piazza Troisi”
L’intervento di riqualificazione di Piazza Troisi, situata a Marina di Nova Siri in una posizione centrale tra la chiesa e il teatro, nasce dall’analisi dello spazio esistente e dalla volontà di migliorarne sia la qualità architettonica sia la fruizione da parte della comunità.
Pur avendo una struttura riconoscibile caratterizzata da una sequenza di arcate, la piazza attualmente risulta piuttosto stretta e visivamente compressa, a causa anche dalle recinzioni che delimitano alcuni campetti sportivi e un oratorio.
L’obiettivo primario del progetto è il decoro urbano di questo luogo, con la pulizia delle scritte vandaliche ma anche la sua manutenzione costante, accanto a un intervento sugli archi e sulla struttura che avrebbe dovuto sostenere una fontana mai realizzata. Al suo posto gli Studenti hanno progettato un palchetto circolare a gradoni: questi elementi possono essere utilizzati sia come sedute nella vita quotidiana, sia come supporti multifunzionali in occasione di eventi, convegni e manifestazioni.
A ciò si aggiunge la colorazione parziale della sequenza di archi, creando una finta prospettiva che genera maggiore profondità e apertura visiva. La scelta cromatica – tonalità di blu che sfumano progressivamente verso il rosa – richiama i colori del tramonto e valorizza lo spazio urbano sia dal punto di vista estetico che percettivo.
La premiazione nazionale si è tenuta lunedì 25 maggio, alle ore 10.30, a Milano, presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Statale per il Turismo “A. Gentileschi”. Alla Cerimonia di Premiazione nazionale del concorso FAI per le scuole sono stati invitati il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara, il Presidente FAI Marco Magnifico e la Direttrice Culturale Daniela Bruno.
Nell’occasione sono state premiate le classi vincitrici e sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a una rappresentanza di Apprendisti Ciceroni.
Il FAI condivide una consolidata collaborazione istituzionale con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, sancita da un protocollo nazionale tra le due Istituzioni. In Basilicata, inoltre, è stato sottoscritto uno specifico protocollo tra la Direzione Regionale FAI e l’Ufficio Scolastico Regionale.
A conferma del forte legame tra il mondo della scuola e il FAI, si ricorda inoltre che il Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato recentemente inserito tra i siti visitabili durante le Giornate FAI di Primavera, aprendo i propri spazi ai cittadini, accompagnati nella visita dagli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati per svolgere attività di guida e valorizzazione del patrimonio.
Il Concorso nazionale FAI Scuola “Decoro urbano. Diamo tutti una mano”, infatti, nasce con l’obiettivo di educare le nuove generazioni alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale del proprio territorio, promuovendo al tempo stesso il senso civico, la partecipazione attiva e la responsabilità verso la comunità.
Attraverso un percorso di educazione civica e service learning, gli studenti sono stati chiamati a osservare e analizzare il proprio contesto urbano, individuando luoghi significativi dal punto di vista identitario e proponendo idee concrete di rigenerazione e riqualificazione degli spazi pubblici.
Il progetto ha inteso sviluppare capacità di ricerca, osservazione e analisi del territorio, favorire la conoscenza delle fonti storiche, artistiche e ambientali e sensibilizzare i giovani ai temi del decoro urbano, della sostenibilità e della cittadinanza attiva”.




























