Casa Circondariale di Potenza: con grande entusiasmo i detenuti apprendono le manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore. La bella iniziativa

Presso la Casa Circondariale di Potenza, si è conclusa ieri la prima edizione di ” RiCRIamo” , il progetto d’avanguardia nato in sinergia tra il Comitato di Potenza della Croce Rossa Italiana e la direzione dell’Istituto Penitenziario “A. Santoro”.

La giornata ha rappresentato il culmine di un cammino formativo intenso.

I detenuti, che avevano già completato con successo il modulo di Primo Soccorso, hanno affrontato la prova decisiva: il corso di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation).

Sotto la guida attenta degli istruttori della CRI, i partecipanti hanno appreso le manovre di rianimazione cardio-polmonare e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

Non si è trattato di una semplice esercitazione tecnica, ma di una certificazione di valore, che trasforma chi sta scontando una pena in una risorsa attiva per la sicurezza collettiva, sia all’interno che all’esterno delle mura del Carcere.

Il successo dell’iniziativa è andato ben oltre le aspettative.

L’entusiasmo dei partecipanti e l’impatto positivo sulla comunità carceraria hanno generato una richiesta altissima, tanto da rendere necessaria l’immediata programmazione di una seconda edizione.

Molti altri detenuti hanno già fatto richiesta di accesso al percorso, confermando quanto sia forte il desiderio di riscatto e di formazione utile.

Con la consegna degli attestati, RiCRIamo dimostra che la collaborazione istituzionale può abbattere i muri dell’indifferenza, trasformando il tempo della detenzione in un investimento per il futuro dell’individuo e della società.

È un progetto che ha un significato molto profondo, perché usa la formazione come strumento di riscatto e dignità.

È un esempio straordinario di come il diritto alla salute e la cultura dell’aiuto possano superare le mura di un istituto penitenziario Progetti come RiCRIamo non sono semplici corsi di formazione; sono ponti.

Portare la Croce Rossa (con tutto il suo carico di umanità e neutralità) dentro la Casa Circondariale di Potenza significa riconoscere dignità e valore alle persone che non sono solo persone “assistite”, ma diventano anche potenziali “soccorritori” .