Potenza rende omaggio al botanico lucano Orazio Gavioli con donazione del manoscritto restaurato

Sabato 6 giugno, con inizio alle ore 10:30, il Polo bibliotecario di Potenza renderà omaggio alla figura di Orazio Gavioli (1871-1944), botanico, chirurgo e direttore sanitario dell’Ospedale San Carlo di Potenza fino al 1920, noto principalmente per aver erborizzato gran parte della flora della Basilicata nel corso del primo Novecento, come testimonia la sua opera più importante, la Synopsis Florae Lucanae.

La manifestazione rientra nel calendario di “Appuntamento In Giardino 2026”, l’iniziativa europea di sensibilizzazione dedicata ai giardini, organizzata in Italia dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia.

Alla conferenza interverranno Luigi Catalani, Direttore della Biblioteca nazionale di Potenza, Raffaele Traettino, Soprintendente archivistico e bibliografico della Basilicata, Leonardo Rosati (Università degli Studi della Basilicata, Società Botanica Italiana ETS), Marco Di Geronimo, erede della famiglia Gavioli, Gerardo Sassano, Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Potenza e Alberto Petrone, Dottore Forestale e paesaggista (Studio Volumezero).

Il manoscritto della Synopsis Florae Lucanae, recentemente restaurato sotto la direzione della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Basilicata, sarà donato nell’occasione dalla famiglia Gavioli alla Biblioteca nazionale di Potenza ed esposto all’interno di una mostra tematica, curata da Francesca Fiorile e Marika Coronato (Biblioteca nazionale di Potenza), nella quale sarà possibile ammirare anche l’Herbarium Gavioli e una raccolta di carte d’archivio.

Lo studio dell’Herbarium Gavioli è alla base della progettazione dell’orto botanico didattico collocato all’ingresso del Polo bibliotecario di Potenza e oggetto per l’occasione di una visita guidata a cura dei progettisti dei giardini, concepiti come spazi dove sentirsi bene e volti a migliorare il benessere individuale e sociale, con benefici per la salute e lo spirito, come evidenziato da numerose ricerche scientifiche.

Il giardino al piano terra è una estensione naturale verso l’esterno della sala lettura e nasce con lo scopo di realizzare un laboratorio a cielo aperto sul mondo vegetale e sulla biodiversità.

Le piante sono raggruppate in diversi giardini tematici che trattano temi quali: il viaggio delle piante, le piante amiche degli insetti impollinatori, le piante erbacee perenni e le graminacee non allergeniche.

Gli stessi temi sono presenti anche nel giardino pensile realizzato sulla terrazza del Polo bibliotecario, da cui si gode una vista suggestiva sulle campagne periurbane della città e sul quartiere S. Maria, e che ospita più di quattrocento piante.