Potenza, sulla Variante completati gli interventi da oltre 2,3 milioni di euro. I dettagli

Completati sulla strada statale 7VAR B “Variante di Potenza” gli interventi di installazione della nuova barriera spartitraffico centrale lungo il tratto compreso tra il chilometro 466,658 e il chilometro 468,368, con il contestuale ripristino da parte di Anas della piena circolazione in direzione del capoluogo lucano.

I lavori hanno interessato uno degli assi viari più rilevanti per la mobilità regionale, collegamento strategico tra la SS407 “Basentana” e il Raccordo Autostradale 5 “Sicignano-Potenza”.

“Parliamo di un’infrastruttura essenziale per i collegamenti del capoluogo e, più in generale, per la rete della mobilità regionale – dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe –.

Il completamento di questi lavori rappresenta un risultato concreto sul piano della sicurezza e della percorribilità di un asse strategico utilizzato quotidianamente da cittadini, lavoratori e imprese.

Migliorare la qualità delle connessioni significa rafforzare l’accessibilità dei territori e rendere più efficiente il sistema regionale della mobilità”.

L’intervento, dal valore complessivo di oltre 2,3 milioni di euro, ha riguardato l’installazione delle nuove barriere NDBA (National Dynamic Barrier Anas) in calcestruzzo, insieme al rifacimento della pavimentazione e ad attività di manutenzione idraulica lungo la tratta interessata.

Anas fa sapere che con la conclusione delle lavorazioni sullo spartitraffico centrale viene eliminato il precedente restringimento della carreggiata in direzione Potenza, mentre sulla carreggiata opposta, verso Matera, resterà temporaneamente attivo un restringimento legato a interventi di manutenzione ordinaria sulle barriere laterali, previsti fino alla metà di giugno.

Le barriere NDBA installate lungo la tratta sono dispositivi di nuova generazione progettati per incrementare gli standard di sicurezza stradale e adattarsi alle caratteristiche delle infrastrutture esistenti.

La struttura continua della barriera garantisce una maggiore protezione degli utenti della strada e risponde alle prescrizioni previste per la sicurezza dei motociclisti.

Dal punto di vista tecnico, il sistema adottato ha permesso una posa più rapida rispetto alle soluzioni tradizionali, grazie all’assenza di opere di fondazione dedicate e all’utilizzo di ancoraggi specifici fissati direttamente sul piano viabile. Elementi che contribuiscono a ridurre tempi di esecuzione, costi di installazione e necessità di manutenzione ordinaria, assicurando al tempo stesso elevati livelli di contenimento e resistenza.

“Ringrazio Anas per la sensibilità mostrata verso le richieste della Direzione Infrastrutture sul rispetto delle tempistiche. Interventi di questo tipo – aggiunge Pepe – confermano quanto sia importante investire non soltanto nella realizzazione di nuove opere, ma anche nell’ammodernamento e nell’adeguamento delle infrastrutture esistenti.

La sicurezza stradale, la fluidità dei collegamenti e la qualità della rete viaria incidono direttamente sulla competitività dei territori e sulla vita quotidiana delle comunità.

Continuare a rafforzare questi assi strategici significa costruire una Basilicata più connessa, accessibile e vicina ai bisogni reali dei cittadini”.