Potenza: “Volontà di accelerare il processo di revisione e aggiornamento della Legge regionale sul commercio”. Le novità

La bozza di Testo Unico del Commercio della Regione Basilicata, predisposta dal Dipartimento Sviluppo Economico, dopo la fase di concertazione con le associazioni di categoria e la presentazione di emendamenti e proposte da parte delle stesse, è stata esaminata oggi al Dipartimento Sviluppo Economico nel corso di un Tavolo presieduto dall’assessore Francesco Cupparo.

All’incontro hanno partecipato il direttore generale Giuseppina Lo Vecchio, i funzionari dell’Ufficio Commercio del Dipartimento, i rappresentanti delle categorie del commercio (commercio in sede fissa, ambulanti, artigianato), delle associazioni dei consumatori, dell’ANCI e dei Comuni.

Nel corso dei lavori l’assessore Cupparo ha ribadito la volontà della Regione di accelerare il processo di revisione e aggiornamento della Legge regionale sul commercio, che risale al 2008 e risulta ormai superata sotto diversi aspetti.

Lo stesso assessore, insieme al direttore Lo Vecchio, ha richiamato gli obiettivi e le finalità del nuovo Testo Unico, che punta a fornire un quadro normativo organico e aggiornato per il settore.

In sintesi, il provvedimento mira a disciplinare la programmazione territoriale e commerciale regionale e comunale, a definire i requisiti per l’esercizio delle attività, a regolamentare i titoli abilitativi e i procedimenti amministrativi, nonché le funzioni di vigilanza, controllo e accertamento, il sistema sanzionatorio amministrativo e le misure di sostegno, qualificazione e innovazione del sistema commerciale regionale.

Tra gli obiettivi principali del Testo Unico vi sono:

  • promuovere lo sviluppo economico, l’efficienza e la modernizzazione della rete distributiva, incentivando l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi di vendita e di servizio;
  • garantire l’equilibrio tra le diverse tipologie di strutture distributive e le diverse forme di vendita, assicurando la pluralità e la resilienza del sistema commerciale, ovvero la capacità di adattarsi a crisi sanitarie, trasformazioni tecnologiche e mutamenti nei comportamenti di consumo mantenendo la propria funzionalità e vitalità.

Il nuovo impianto normativo intende inoltre riconoscere e valorizzare il ruolo delle piccole imprese commerciali e degli esercizi di vicinato, presidi fondamentali per il servizio di prossimità, la coesione sociale e la sicurezza del territorio, nonché salvaguardare e riqualificare i centri storici e i borghi antichi attraverso la valorizzazione delle botteghe storiche e dei mestieri tradizionali, anche per contrastare i fenomeni di desertificazione commerciale.

Tra le altre finalità figurano:

  • favorire l’accesso al mercato dei nuovi operatori e la libertà di stabilimento, eliminando le barriere amministrative ingiustificate nel rispetto del principio di semplificazione;
  • assicurare la massima tutela del consumatore, garantendo la trasparenza dei prezzi, la sicurezza dei prodotti, la corretta informazione e la prevenzione delle pratiche commerciali scorrette;
  • promuovere la sostenibilità ambientale del sistema distributivo;
  • sostenere lo sviluppo delle attività commerciali nelle aree rurali, montane e interne della regione, anche attraverso la promozione di esercizi polifunzionali in grado di garantire servizi essenziali alle comunità residenti.

Il Testo Unico punta inoltre ad assicurare la piena operatività dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) quale unico punto di accesso per il richiedente e strumento di certezza dei tempi procedimentali, nonché a contrastare l’abusivismo commerciale e ogni forma di pratica commerciale illecita, promuovendo la legalità e il rispetto delle norme in materia di lavoro, previdenza e sicurezza.

Tra gli obiettivi anche la tutela dei livelli occupazionali e la valorizzazione delle competenze professionali degli addetti del settore.

L’assessore Cupparo ha ringraziato tutti i partecipanti per la collaborazione e per la condivisione dell’impegno ad approvare in tempi brevi il Testo Unico e ha dichiarato:

“Siamo impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo perché soprattutto le piccole attività commerciali dei centri storici stanno attraversando una fase di grande difficoltà, che si ripercuote sulla vitalità dei nostri centri urbani e sull’economia locale”.

Cupparo ha inoltre ricordato l’Avviso pubblico da 37 milioni di euro destinato ai Comuni per l’ammodernamento delle aree PIP, finalizzato a favorire lo sviluppo e l’insediamento di attività produttive e commerciali.

Per dare continuità al confronto con il territorio, al termine dell’incontro è stata decisa la costituzione di un gruppo di lavoro che approfondirà le proposte di emendamento presentate alla bozza di Testo Unico.

Cupparo, infine, ha annunciato che sarà approvato in Giunta l’A.P. commercio per 8 milioni di euro sottolineando che il Testo Unico contribuirà a raggiungere gli obiettivi di sostegno e rilancio del comparto alla base dell’A.P.