Questa mattina si è svolta a Potenza una giornata formativa dedicata al Numero Unico Europeo per le Emergenze 112, promossa dalla Regione Basilicata e dalla Protezione Civile regionale, con un focus sull’accessibilità ai servizi di emergenza e sull’utilizzo dell’applicazione “Where Are U”.
Nel corso dell’iniziativa è stata evidenziata l’importanza del 112 come canale unico e immediato per la gestione delle emergenze, affiancato dall’app “Where Are U”, che consente di richiedere soccorso in modo rapido e sicuro, garantendo la localizzazione automatica e modalità di comunicazione alternative.
Ha dichiarato Marika Padula, Garante per le Persone con Disabilità della Regione Basilicata:
“L’accesso ai servizi di emergenza deve essere garantito a tutte e a tutti, senza distinzioni.
Per molte persone con disabilità, in particolare per chi vive disabilità sensoriali, la chiamata vocale può rappresentare una barriera.
In questi casi, strumenti come l’app ‘Where Are U’ diventano fondamentali, perché permettono di chiedere aiuto anche quando parlare non è possibile”.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre sottolineato come l’applicazione non rappresenti uno strumento utile esclusivamente per le persone con disabilità, ma una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Ha aggiunto Padula:
“Può fare la differenza in tutte quelle situazioni in cui non è sicuro o non è possibile parlare basti pensare alle donne vittime di violenza, a persone in stato di shock, a minori o a chi si trovi in condizioni di grave pericolo”.
Un ringraziamento è stato rivolto ai relatori intervenuti, che con competenza e chiarezza hanno illustrato il funzionamento del Numero Unico 112 e dell’app “Where Are U”, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sull’importanza di un sistema di emergenza accessibile, efficiente e inclusivo.
L’iniziativa ha ribadito come informazione, formazione e diffusione di strumenti accessibili siano elementi centrali per garantire il diritto alla sicurezza e per costruire un sistema di emergenza sempre più efficace.
Ha concluso la Garante:
“L’accessibilità non è un’opzione, ma un indicatore di qualità del servizio pubblico.
Informare la cittadinanza sull’esistenza e sul funzionamento di questi strumenti significa salvare tempo prezioso e, in molti casi, salvare vite”.
Lo riporta una nota stampa di Marika Padula, Garante regionale per le persone con disabilità.




























