La Provincia di Potenza ha ottenuto la Certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, collocandosi tra un numero estremamente ristretto di Enti pubblici italiani che hanno raggiunto questo importante riconoscimento.
Ad oggi, infatti, solo pochissime amministrazioni pubbliche hanno conseguito la certificazione secondo la UNI/PdR 125:2022: tra queste l’INPS, una delle prime grandi amministrazioni pubbliche certificate e tra le più estese a livello europeo, e AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, tra le prime Pubbliche Amministrazioni ad avviare e completare con successo il percorso di certificazione.
In questo contesto, il risultato ottenuto dalla Provincia di Potenza assume un valore ancora più significativo, ponendo l’Ente tra le realtà pubbliche più avanzate sul piano delle politiche di genere.
La certificazione, rilasciata da SMC S.p.a alla presenza del consulente Avv. Pasquale Federico, rappresenta uno strumento di grande valore, capace di attestare in maniera concreta e misurabile l’impegno dell’Ente nella promozione delle pari opportunità, dell’inclusione, della valorizzazione delle competenze femminili e nel contrasto a ogni forma di discriminazione nei contesti organizzativi e lavorativi.
Il traguardo raggiunto è il risultato di un percorso lungo e articolato, scandito da momenti di analisi, confronto e azioni mirate, che hanno coinvolto l’Amministrazione a più livelli. Un cammino orientato a rafforzare una cultura organizzativa fondata sui principi di equità, trasparenza e rispetto delle differenze.
In questi anni l’Ente si è distinto ad esempio per un impegno costante nelle azioni formative sui temi della parità e della medicina di genere, affiancando alla formazione interventi concreti di prevenzione delle principali patologie femminili direttamente nei luoghi di lavoro. Un approccio integrato che testimonia la volontà di tradurre i valori dell’uguaglianza e del benessere organizzativo in pratiche strutturali e durature.
Un percorso fortemente voluto e promosso dalla Consigliera di Parità provinciale, Simona Bonito nella convinzione che anche – e soprattutto – le Pubbliche Amministrazioni debbano assumere un ruolo attivo e responsabile nel promuovere la parità di genere.
Le PA, infatti, non possono limitarsi a richiamare principi generali, ma devono tradurli in pratiche organizzative, strumenti di monitoraggio e politiche strutturali, capaci di incidere realmente sul funzionamento interno e sul contesto sociale di riferimento.
Della stessa opinione il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, che ha dichiarato:
«Il conseguimento della Certificazione di Parità di Genere rappresenta un risultato di grande valore per la Provincia di Potenza e un motivo di orgoglio per tutta l’Amministrazione. Essere tra i pochissimi Enti pubblici in Italia e la prima Provincia ad aver raggiunto questo traguardo conferma la bontà del percorso intrapreso e la volontà di costruire una Pubblica Amministrazione moderna, responsabile e inclusiva.
Non un adempimento formale, ma il risultato di una scelta precisa fatta dal nostro Ente attraverso innumerevoli azioni concrete messe in campo che ci hanno permesso, oggi, di segnare un nuovo primato».
La certificazione non è un atto formale, ma un impegno concreto al miglioramento continuo, che incide sul benessere organizzativo, sulla qualità dei processi interni, sulla capacità di attrarre e valorizzare i talenti e sull’allineamento agli obiettivi nazionali ed europei in materia di uguaglianza di genere e sviluppo sostenibile.
È anche un messaggio chiaro rivolto ad altri Enti pubblici: la parità di genere è una leva strategica di qualità amministrativa e può diventare un fattore distintivo di credibilità istituzionale.
Su questo tema è intervenuto anche il Vice Presidente Rocco Pappalardo, promotore dell’iniziativa in Consiglio provinciale, ha dichiarato:
«Questo risultato dimostra che quando le istituzioni lavorano con visione, competenza e determinazione, è possibile ottenere traguardi di assoluto rilievo.
Azioni immateriali che impattano sulla vita delle persone e assumono ancora più rilevanza perché fatte in un ottica di informazione e prevenzione avendo ad oggetto tematiche fondamentali come la parità di genere e la tutela dei diritti portata avanti attraverso la nomina dei Garanti.
L’esempio della Provincia di Potenza, il cui primato a livello nazionale ci riempie di orgoglio, dimostra che anche gli Enti territoriali possono essere protagonisti di un cambiamento concreto. In questo percorso un ruolo determinante è stato svolto dalla Consigliera di Parità, che in questi anni si è distinta per l’impegno costante, l’elevata competenza e la capacità di tradurre i principi delle pari opportunità in azioni concrete e incisive, generando effetti positivi e duraturi.
Siamo certi che il suo contributo saprà essere ancora più incisivo nel futuro, rafforzando ulteriormente le politiche di equità e inclusione».
La Provincia di Potenza ha inoltre formalizzato il proprio impegno all’interno della Policy per la Parità di Genere, sancendo un principio chiaro: la parità di genere non è un ambito settoriale, ma una responsabilità trasversale dell’intera organizzazione.
La Policy prevede infatti che:”L’Ente riconosce che la parità di genere non è un ambito settoriale, ma una responsabilità trasversale che richiede un approccio integrato, continuo e partecipato. Per questo, la consultazione con la Consigliera di Parità diventa elemento qualificante della qualità amministrativa e strumento essenziale di prevenzione delle disuguaglianze.”
I principi che guidano questa Politica sono ad esempio, l’uguaglianza sostanziale per la rimozione degli ostacoli che limitano di fatto la parità; la valorizzazione delle differenze come risorsa organizzativa e sociale; il contrasto agli stereotipi di genere e ai linguaggi discriminatori; l’inclusione e rispetto in tutti i contesti lavorativi e decisionali e la trasparenza, responsabilità e misurabilità delle azioni intraprese.
Un’impostazione che rafforza una visione moderna della Pubblica Amministrazione, orientata non solo alla gestione, ma anche alla prevenzione delle disuguaglianze e alla promozione di condizioni di lavoro eque e inclusive.
La Consigliera di Parità provinciale, Simona Bonito, ha dichiarato:
«Questa certificazione è il risultato di un lavoro condiviso, ma soprattutto di una scelta chiara: affermare che la parità di genere è una priorità politica e amministrativa.
Le Pubbliche Amministrazioni devono dare l’esempio.
Tanto è stato fatto, ma tanto ancora c’è da fare, perché la parità non è mai acquisita una volta per tutte: è un processo continuo che richiede impegno, responsabilità e visione».
Ha concluso poi esprimendo un sentito ringraziamento a tutte e a tutti coloro che hanno creduto in questo percorso e che, con impegno e responsabilità, hanno contribuito alla sua realizzazione.
L’auspicio è che questo importante riconoscimento non rappresenti un punto di arrivo, ma un nuovo inizio, capace di rafforzare ulteriormente il ruolo della Provincia di Potenza come Ente attento, innovativo e promotore di pari opportunità, e di stimolare altri Enti pubblici a seguire un esempio virtuoso che coniuga qualità amministrativa, giustizia sociale e sviluppo sostenibile.
Presenti all’incontro anche il Direttore Generale della Provincia di Potenza, Marica Panetta e il Segretario Generale dell’Ente Giuseppe Bruno.




























