Potenza: intitolazione di questo Ponte a Nicolodi, figura simbolo per i diritti e l’emancipazione delle persone non vedenti. L’iniziativa

La Prima Commissione consiliare permanente ha incontrato l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), sezione territoriale del capoluogo lucano.

La seduta, presieduta dal presidente della Commissione Carminedavide Pace, ha visto la partecipazione del presidente dell’UICI Luciano Florio, del presidente del Consiglio comunale, Pierluigi Smaldone e dell’assessore all’Ambiente Michele Beneventi.

Al centro del confronto, la proposta di intitolazione di una infrastruttura cittadina ad Aurelio Nicolodi, figura simbolo per i diritti e l’emancipazione delle persone non vedenti.

L’iniziativa già nella scorsa consiliatura era stata discussa, su proposta del consigliere Enzo Stella Brienza e, nel tempo, è stata ripresa e approfondita dalla Prima Commissione attraverso una serie di incontri e momenti di confronto.

Ha dichiarato il presidente Pace:

“Questa Commissione ha preso a cuore la proposta e, grazie alla sinergia con l’esecutivo comunale, si sta portando finalmente a compimento un’idea che per troppo tempo è rimasta ferma.

Come presidente della Prima Commissione sono onorato di questo risultato e ringrazio anche il Sindaco per la disponibilità dimostrata”.

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la volontà di individuare nel ‘Ponte attrezzato’ della città la struttura da dedicare ad Aurelio Nicolodi, con l’ipotesi di denominarlo ‘Ponte Nicolodi’.

Una scelta che unisce valore simbolico e funzione concreta: non solo un’intitolazione, ma anche il riconoscimento dell’importanza strategica dell’infrastruttura per la comunità potentina.

L’iniziativa, tuttavia, va oltre il solo ambito comunale, è stato spiegato.

Come sottolineato durante la riunione, il progetto coinvolge diversi livelli istituzionali, tra cui la Regione Basilicata e la SEL (Società Energetica Lucana), chiamate a contribuire anche sotto il profilo dello sviluppo sostenibile.

In particolare, è stata evidenziata la possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico sull’intera struttura, trasformando il ponte in un modello di innovazione e sostenibilità.

L’obiettivo – è stato evidenziato – è quello di creare non solo un simbolo dedicato alla memoria e ai valori incarnati da Nicolodi, ma anche un luogo vivo e funzionale per la città: uno spazio di incontro, inclusione e partecipazione, capace di ospitare eventi e iniziative e diventare punto di riferimento per la comunità.

Un progetto ambizioso, dunque, che coniuga memoria, innovazione e sviluppo, e che rappresenta un passo significativo verso una città sempre più inclusiva e attenta ai valori civili e sociali – hanno concluso gli intervenuti.