Approvato all’unanimità dall’Assemblea legislativa l’ordine del giorno a firma Lacorazza che impegna il presidente della Giunta e la Giunta regionale a promuovere il sistema di certificazione territoriale “Bandiera d’Argento”, quale strumento di incentivazione delle politiche comunali orientate all’invecchiamento attivo e all’inclusione sociale.
L’ordine del giorno è collegato alla norma votata a maggioranza dall’Assemblea recante “Indirizzi alle ATER di Potenza e Matera per il recupero del patrimonio edilizio esistente”.
Punto cardine del provvedimento è la valorizzazione di buone pratiche, come la “Bandiera d’Argento”, che incentivano i Comuni a politiche inclusive rivolte alla popolazione anziana.
Il provvedimento punta ad aggiornare il sistema di welfare regionale in linea con le normative nazionali ed europee più recenti, rafforzando un modello basato su integrazione sociosanitaria, prossimità e partecipazione delle comunità.
Le misure si inseriscono nelle strategie di coesione e sono orientate a garantire il diritto all’abitare, l’autonomia degli anziani e la loro permanenza nel contesto di vita.
Introducono inoltre nuovi strumenti di inclusione abitativa e sociale, come cohousing, senior housing, coabitazione intergenerazionale e domiciliarità assistita, con l’obiettivo di ridurre solitudine e marginalità.
Un ruolo centrale è attribuito a un modello cooperativo integrato tra cooperative, enti locali, ATER e Terzo settore, considerato strategico per coniugare rigenerazione urbana, sostenibilità e servizi sociali.
Viene rafforzata anche la partecipazione del Terzo settore nei processi di co-programmazione e co-progettazione. Sul piano delle finalità, si propone un cambio di paradigma dal welfare assistenziale a un modello partecipativo e comunitario.
L’abitare sociale viene quindi considerato parte strutturale del welfare territoriale, mentre l’invecchiamento della popolazione è interpretato come opportunità anche in chiave di sviluppo della Silver Economy.
Infine, si sottolinea la necessità di una maggiore integrazione tra politiche abitative, sociali e sociosanitarie per prevenire disagio e marginalità.



























