Forestazione lucana: “Basta tavoli separati, servono risposte concrete per i lavoratori”

La Fai Cisl Basilicata apprezza la disponibilità dell’Assessore all’Agricoltura a convocare tavoli di confronto sulla forestazione regionale, ma la sola buona volontà non basta se continuano a mancare le risorse economiche necessarie per dare risposte concrete ai lavoratori:

“Il rinnovo del Contratto Integrativo Regionale (CIRL) riguarda non soltanto i lavoratori della forestazione, ma anche quelli del SAAP e dell’ASA una platea di circa 4000 lavoratori e lavoratrici.

Per questo motivo serve una discussione seria, complessiva e soprattutto sostenuta da adeguate coperture finanziarie.

È necessario coinvolgere anche l’Assessore alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, ma è altrettanto chiaro che la disponibilità economica e le decisioni finali fanno capo al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Per la Fai Cisl Basilicata occorre superare la frammentazione dei confronti istituzionali: meno tavoli separati e più responsabilità politica, individuando nella Presidenza della Regione Basilicata l’unico interlocutore capace di garantire risposte certe e definitive.

Prima ancora di affrontare il confronto sul CIRL, servono risposte immediate sull’aumento delle giornate lavorative e sul turnover, questioni fondamentali per garantire dignità occupazionale, continuità lavorativa e futuro al comparto forestale lucano.

I lavoratori attendono fatti concreti e non ulteriori rinvii bisogna riconvocare subito il tavolo di confronto presso la Presidenza della Regione Basilicata che stiamo aspettando dal 17 Aprile, confronto che deve sciogliere i nodi aperti.

La Regione Basilicata con a capo il Presidente deve assumersi pienamente la responsabilità politica ed economica di una vertenza che riguarda centinaia di famiglie e il presidio del territorio lucano”.