È iniziato il conto alla rovescia per la Parata dei Turchi, l’atteso appuntamento che sabato 14 giugno animerà le strade di Avigliano, riportando in scena una delle espressioni più autentiche della cultura popolare locale.
L’evento, organizzato dall’Associazione APS San Vito Martire, rappresenta da anni uno dei momenti più significativi del calendario cittadino, non soltanto per il suo valore storico e spettacolare, ma soprattutto per il suo profondo significato identitario.
La Parata dei Turchi, infatti, costituisce una componente fondamentale dell’aspetto antropologico della festa religiosa del Comune di Avigliano dedicata a San Vito Martire, santo patrono della città.
Una costumanza che affonda le proprie radici nella memoria collettiva e che continua a essere tramandata di generazione in generazione, rafforzando il legame tra fede e appartenenza comunitaria.
«La Parata dei Turchi non è soltanto una rievocazione storica – afferma il presidente dell’APS San Vito Martire, Tommaso Sabia – ma un autentico patrimonio immateriale della nostra comunità.
Essa rappresenta uno degli elementi più significativi dell’aspetto folkloristico della festa patronale dedicata a San Vito Martire.
Da anni la nostra associazione lavora con impegno e passione per custodire questa tradizione e valorizzarla come strumento di memoria, partecipazione e crescita culturale.
Invitiamo tutti a prendere parte alla Parata del prossimo 14 giugno per condividere insieme un momento che appartiene all’anima di Avigliano».
Insomma, a breve la cittadina gianturchiana tornerà a celebrare, attraverso costumi, figuranti, rappresentazioni simboliche, colori, volti ed emozioni, un evento che continua a essere custode di valori, memoria e identità collettiva.




























