Anche luglio 2026 è interessato dagli accrediti per migliaia di beneficiari dell’assegno di disoccupazione, vale a dire NASpI e Dis-Coll.
Si tratta di due misure che vengono riconosciute, rispettivamente, ai lavoratori dipendenti e ai collaboratori che hanno perso l’impiego.
NASpI è l’acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, mentre la sigla Dis-Coll sta per disoccupazione dei collaboratori.
Come accade regolarmente per NASpI e Dis-Coll, anche a luglio non c’è una data univoca per tutti i beneficiari.
Le tempistiche dei pagamenti dipendono infatti da diversi fattori, come ricorda quifinanza, tra cui:
- la decorrenza della prestazione;
- la data di presentazione della domanda;
- l’avanzamento della lavorazione;
- l’eventuale presenza di sospensioni o comunicazioni reddituali da verificare.
Per chi riceve già regolarmente la NASpI, l’accredito della mensilità è atteso nella prima metà del mese.
Le elaborazioni delle pratiche partono dai primi giorni di giugno e i pagamenti dovrebbero essere disposti più o meno tra il 9 e il 15 luglio 2026.
In alcuni casi il versamento della NASpI potrebbe arrivare un po’ prima oppure essere posticipato di qualche giorno. Tali differenze dipendono dalla sede territoriale Inps che gestisce la pratica e dai tempi tecnici necessari per completare le varie elaborazioni.
Lo si ricorda: la NASpI viene pagata con riferimento al mese precedente e quindi l’accredito disposto a luglio riguarda il periodo compreso tra il 1° e il 30 giugno 2026.
Ci sono tempi differenti per i cittadini che hanno presentato la domanda di disoccupazione nelle settimane precedenti e hanno ottenuto l’accoglimento della richiesta a giugno.
In questi casi il primo pagamento viene generalmente disposto nella seconda metà del mese, spesso tra il 15 e il 25 luglio.
L’importo della NASpI può comprendere anche arretrati maturati (se spettanti) dalla data di decorrenza della prestazione fino alla prima erogazione.
Per questo il primo accredito potrebbe risultare più elevato rispetto alle mensilità successive.
Le medesime modalità di pagamento valgono anche per i beneficiari della Dis-Coll.
Anche in questo caso non esiste un calendario uguale per tutti i beneficiari e la data effettiva dipende dalla situazione individuale del percettore e dallo stato della pratica. Gli accrediti vengono elaborati progressivamente e possono variare da beneficiario a beneficiario.
L’unico riferimento per conoscere la data del pagamento è il Fascicolo previdenziale del cittadino, disponibile sul portale Inps. All’interno del servizio viene riportata la data di disposizione del bonifico, cioè il giorno in cui l’Inps trasmette l’ordine di pagamento alla banca dell’utente.
Per conoscere l’importo spettante, il beneficiario può consultare la domanda sul portale Inps.
La prestazione viene calcolata considerando le retribuzioni imponibili degli ultimi quattro anni e il numero delle settimane lavorate nello stesso periodo.
Dalla retribuzione media mensile ottenuta viene determinato l’importo della NASpI secondo le regole previste dalla legge. Dal sesto mese di fruizione continua ad applicarsi la riduzione progressiva dell’importo. Maggiori dettagli, come detto, sono disponibili nel Fascicolo previdenziale.



























