“L’acquisizione dell’ex complesso ‘Oasi Wwf’ al patrimonio indisponibile della Regione Basilicata non è solo un atto amministrativo, ma il coronamento di un impegno politico preciso che mette al centro la tutela del nostro capitale naturale.
Con questo provvedimento restituiamo alla comunità un’area simbolo della biodiversità lucana, sottraendola a logiche di speculazione e inserendola stabilmente in un percorso pubblico di salvaguardia e valorizzazione”.
Lo dichiara l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica della Regione Basilicata, Laura Mongiello a valle dell’approvazione della delibera di Giunta con cui si formalizza l’acquisto dell’immobile situato nella riserva regionale del Lago Pantano di Pignola.
L’operazione, dal valore di 298.545,00 euro, si inserisce nel progetto strategico ‘Azioni di conservazione e valorizzazione degli ambienti acquatici e ripariali: Zsc Lago Pantano di Pignola’.
Il trasferimento di proprietà dal Consorzio Asi (in liquidazione coatta amministrativa) è stato reso possibile grazie al tempestivo esercizio del diritto di prelazione da parte della Regione Basilicata. Una scelta fortemente voluta dall’assessorato e che parte dalle prime settimane del suo mandato nell’estate del 2024.
“Da quando ho assunto la guida di questo dipartimento – sottolinea Mongiello – ho considerato prioritario sbloccare questa partita. Il Pantano di Pignola rappresenta una delle zone umide più importanti del Mezzogiorno. Aver portato a termine l’acquisizione dell’ex complesso, oggi censito al Catasto Fabbraficati al foglio 23 (particella 1064 sub 7), significa dare gambe e risorse concrete alla transizione ecologica della nostra regione”.
Il provvedimento autorizza la sottoscrizione del rogito notarile di compravendita e affida le fasi successive alla struttura tecnica regionale. “Ora si apre una nuova fase. L’Ufficio Parchi e Biodiversità è già attivato per curare gli adempimenti consequenziali.
Il nostro obiettivo immediato è definire un piano di rilancio per la struttura che integri il monitoraggio ambientale, l’educazione alla sostenibilità e il turismo green, in piena sinergia con il Comune di Pignola e le associazioni del territorio.
La Basilicata dimostra, con i fatti, che la tutela dell’ambiente è il primo motore di sviluppo sostenibile”, conclude l’assessore Mongiello.



























