“Accolgo con grande soddisfazione la decisione della Regione Basilicata di acquisire al proprio patrimonio l’ex Oasi WWF del Lago di Pignola”.
Così scrive il sindaco di Pignola Antonio De Luca che aggiunge:
“Si tratta di un risultato atteso da molti anni, che mette finalmente al sicuro un bene di straordinario valore ambientale e naturalistico e crea le condizioni per avviare un percorso stabile di tutela, valorizzazione e rilancio di una delle aree più importanti della Basilicata.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, ma soprattutto all’Assessore all’Ambiente Laura Mongiello, che fin dall’inizio del proprio mandato ha seguito con determinazione questa complessa vicenda, facendone una priorità dell’azione amministrativa regionale e conducendo a compimento un risultato concreto e atteso da anni.
Un ringraziamento va inoltre al Dipartimento Ambiente e agli uffici regionali che hanno curato l’intero procedimento, così come desidero esprimere apprezzamento al consigliere regionale Piero Lacorazza, che con costanza e determinazione ha seguito questa vicenda attraverso iniziative istituzionali, interrogazioni e proposte, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su un obiettivo strategico per il nostro territorio e per l’intera Basilicata.
Come Amministrazione comunale abbiamo sempre sostenuto la necessità che il futuro del Lago di Pignola fosse costruito attraverso la collaborazione tra tutte le istituzioni, mettendo al centro esclusivamente l’interesse del territorio.
L’acquisizione dell’ex Oasi WWF rappresenta però un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Ora è necessario aprire rapidamente una nuova fase, caratterizzata da una programmazione condivisa tra Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Comune di Pignola, capace di coordinare tutti gli interventi già previsti nell’area e valorizzare gli investimenti pubblici già programmati.
Occorre accelerare il percorso di riqualificazione dell’ex Oasi WWF, dare piena attuazione ai progetti già finanziati, rendere pienamente fruibili le infrastrutture realizzate e definire un modello di gestione che sappia coniugare tutela della biodiversità, ricerca scientifica, educazione ambientale, turismo sostenibile e sviluppo del territorio.
Resta inoltre fondamentale che le future infrastrutture previste nell’area siano accompagnate da adeguate opere di compensazione ambientale e da ulteriori investimenti destinati alla valorizzazione del Lago di Pignola, affinché la tutela dell’ambiente possa tradursi anche in un’opportunità concreta di crescita per la nostra comunità.
Il Comune di Pignola conferma la propria piena disponibilità a collaborare con tutti gli enti coinvolti, con spirito costruttivo e senso di responsabilità.
Continuerò a lavorare con determinazione affinché questo importante risultato rappresenti davvero l’inizio di una nuova stagione per il Lago di Pignola.
La nostra comunità ha atteso troppo a lungo questo momento.
Oggi abbiamo finalmente l’opportunità di costruire un percorso condiviso che consenta al Lago di Pignola di essere pienamente tutelato, finalmente valorizzato e restituito ai cittadini, alle scuole, ai ricercatori e ai tanti visitatori che potranno riscoprire uno dei luoghi più straordinari della Basilicata.
È questo l’obiettivo che continuerò a perseguire con convinzione, nella certezza che, quando le istituzioni collaborano e lavorano nella stessa direzione, i risultati arrivano e diventano un patrimonio per l’intera comunità”.



























