Basilicata: “allerta caldo nei cantieri”. La richiesta urgente

“L’eccezionale ondata di caldo di questi giorni, con temperature sopra la media stagionale percepite anche nella nostra regione, ripropone il tema del rischio calore sui luoghi di lavoro, ragion per cui è necessario disporre nei tempi adeguati tutte le misure necessarie per garantire la salute e la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature nel settore edile“.

Lo dichiara il segretario generale della Filca Cisl Basilicata, Angelo Casorelli, che sottolinea:

“Lo scorso anno la Filca Basilicata sollevò la problematica del rischio caldo nelle settimane che precedevano la stagione estiva, evidenziando che tra i lavoratori più esposti figurano quelli che operano nel settore dell’edilizia e delle costruzioni come attestano, purtroppo, numerosi episodi che si sono verificati negli anni scorsi in Italia relativi a malori nei cantieri ed aumento degli incidenti, a scapito della sicurezza e della salute dei lavoratori.

La Filca Basilicata recepì con soddisfazione l’ordinanza emanata dal presidente della Regione, Vito Bardi che vieta il lavoro nei cantieri nelle ore più calde disponendo, di fatto, la sospensione delle attività lavorative nei cantieri edili nella fascia compresa tra le ore 12.30 e le 16.

Proprio alla luce del disagio bioclimatico dei lavoratori edili, che lo scorso anno ha portato alla firma del Protocollo quadro nazionale sulle emergenze climatiche al ministero del Lavoro, è quanto mai opportuno non abbassare la guardia sul rischio calore nei cantieri.

È fondamentale adottare tutte le misure normative a tutela della salute dei lavoratori in modo da contrastare adeguatamente l’emergenza caldo, coinvolgendo anche le stazioni appaltanti, le associazioni datoriali e sindacali al fine di garantire maggiore flessibilità negli orari di lavoro e ricorrere, secondo i dettami legislativi, agli ammortizzatori sociali laddove fosse necessario.

La qualità del lavoro e la tutela della salute dei lavoratori sono capisaldi della Filca e, in un momento così delicato dal punto di vista climatico, vanno attuate tutte quelle misure per salvaguardare i lavoratori da possibili colpi di calore e stress termici”.