SASÀ IL “POTENTINO” PIÙ FAMOSO DELLA MOVIDA GRECA È STATO ASSOLTO DALL’ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE!

Il vocalist potentino Salvatore Carlucci, in arte “Sasà di Mykonos” è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale dalla Corte d’appello di Perugia con formula piena perché “il fatto non sussiste”.

In primo grado era stato condannato a 4 anni di reclusione per aver violentato una ragazza di sedici anni, originaria di Spoleto, che si trovava (in stato di ebbrezza) in una nota discoteca di Gubbio durante la festa di Capodanno 2013.

La ragazza quando denunciò l’accaduto affermò di aver avuto un altro rapporto sessuale con il titolare del locale, Gianni Brugnoni, sottolineando che lei non lo desiderava ma che era troppo ubriaca per dire di no.

La Corte d’appello di Perugia ha creduto solo a quest’ultima dichiarazione della ragazza assolvendo Carlucci e condannando a 2 anni ed 8 mesi Gianni Brugnoni ed a 5 mesi il suo amico, Michele Piergentili per favoreggiamento.

Sasà appena ha appreso la notizia ha espresso la sua gioia su Facebook, scrivendo:

“Giustizia è stata fatta!

Grazie alla mia famiglia, a mia sorella, a Guido, l’ avvocato Naso, l’avvocato Bochiccio, e tutti quelli che hanno creduto nella mia innocenza!!

Mi sono liberato di un peso che a nessun infame auguro”.