Il Sindaco di Pignola, Antonio De Luca, fa sapere:
“L’Amministrazione Comunale di Pignola apprende dal comunicato stampa dell’Assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, che il Commissario straordinario nazionale per gli interventi urgenti legati alla scarsità idrica, incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha firmato il decreto che assegna le risorse previste dalla Legge di Bilancio, per un importo complessivo di circa 6,5 milioni di euro, destinate, tra gli altri interventi, al Pantano di Pignola e al rafforzamento dello schema idrico Basento-Camastra.
Si tratta di un fatto positivo sul piano generale, perché rafforza la capacità del sistema idrico regionale di rispondere alle criticità legate alla scarsità d’acqua.
Allo stesso tempo, trattandosi di un provvedimento che incide direttamente sul nostro territorio, l’Amministrazione comunale intende esaminarlo con attenzione, per comprenderne pienamente contenuti, tempi di attuazione e ricadute effettive su Pignola, sul Lago e sulla comunità locale.
𝐆𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢
Per quanto riguarda Pignola, il decreto prevede in particolare:
• a cura di Egrib, il riefficientamento e la messa in sicurezza del servizio diga del Pantano, attualmente soggetto a limitazioni tecniche, al fine di consentirne il pieno utilizzo;
• a cura di Acquedotto Lucano, la realizzazione di un potabilizzatore e di un impianto di sollevamento, finalizzati a rendere disponibile l’acqua del Pantano per usi civili anche a beneficio dei comuni di Picerno e Tito e delle aree produttive, riducendo la pressione su altre fonti.
𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐠𝐧𝐨𝐥𝐚
Il Comune di Pignola è consapevole del ruolo che il proprio territorio svolge a beneficio di un’area vasta e conferma la propria disponibilità a collaborare con la Regione Basilicata, con il Governo nazionale e con i gestori del servizio idrico.
Allo stesso tempo, riteniamo legittimo e doveroso aprire un confronto istituzionale sul tema delle compensazioni territoriali, affinché al maggiore utilizzo dell’invaso e alle funzioni strategiche che Pignola garantisce possano corrispondere benefici concreti per la comunità locale, sotto forma di opere pubbliche, servizi, interventi ambientali e investimenti sul territorio.
In questo quadro, l’Amministrazione ritiene che il Comune di Pignola debba essere considerato a pieno titolo tra i Comuni “macrofornitori” di risorsa idrica e che tale condizione debba trovare adeguato riconoscimento nelle politiche regionali e negli strumenti di compensazione.
𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐡𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐭 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞
Il Pantano di Pignola è anche un ecosistema di elevato valore naturalistico. Per questo l’Amministrazione ritiene imprescindibile che ogni intervento sia accompagnato da adeguate garanzie di tutela ambientale, monitoraggi continui e misure di mitigazione degli impatti.
La salvaguardia dell’equilibrio naturale del sito resta una priorità che dovrà accompagnare tutte le fasi di attuazione degli interventi.
𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞: 𝐮𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚
Parallelamente, l’Amministrazione comunale continua a seguire il progetto di riqualificazione del Centro Visite del Pantano di Pignola, intervento già previsto e considerato strategico per la valorizzazione ambientale, culturale e turistica dell’area.
Ad oggi si è ancora in attesa del completamento della procedura di trasferimento dell’area alla Regione Basilicata, passaggio necessario per sbloccare gli interventi programmati. Su questo fronte il Comune continuerà a sollecitare gli enti competenti affinché si possa procedere.
L’Amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evoluzione del provvedimento e dei relativi interventi, riservandosi di esprimere valutazioni più puntuali una volta chiariti tempi, modalità operative e ricadute concrete per il territorio di Pignola.
Pignola intende svolgere fino in fondo il proprio ruolo istituzionale, contribuendo alla gestione delle criticità idriche, ma anche tutelando con responsabilità gli interessi della propria comunità e del proprio patrimonio ambientale”.




























