Con la conclusione delle festività di inizio d’anno, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha tracciato il bilancio dei servizi straordinari di controllo, disposti in ambito di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Faro puntato, in particolare, sugli esiti del potenziamento dei controlli in materia di detenzione e vendita di artifizi pirotecnici, messi in campo con l’obiettivo di prevenire e contrastare l’utilizzo illecito di fuochi d’artificio e materiali esplodenti.
Le attività coordinate dal Prefetto del capoluogo di regione si sono concretizzate in una articolata serie di operazioni di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanzia che ha interessato l’intero territorio provinciale ed ha portato al sequestro di rilevanti quantitativi di artifizi pirotecnici, detenuti in violazione delle norme di sicurezza ed in condizioni potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica.
All’esito degli accertamenti disposti dalle Forze di Polizia, il Prefetto di Potenza Michele campanaro ha adottato due provvedimenti di sospensione delle licenze di attività di fabbricazione, deposito e vendita di articoli esplosivi delle licenze nei confronti di altrettanti esercizi commerciali operanti in comuni della provincia.
Le sospensioni sono scaturite dal riscontro di gravi irregolarità nella detenzione e conservazione dei materiali esplodenti in ambienti non idonei ed in assenza delle condizioni minime di sicurezza previste dalla normativa vigente, con evidenti rischi per l’incolumità pubblica.
Queste le parole del Prefetto Campanaro:
“Si tratta di misure cautelari urgenti adottate per far fronte ad un pericolo imminente per la pubblica incolumità, in un settore delicato nel quale non sono tollerate violazioni di alcuna natura.
La stretta sui controlli delle attività di vendita e detenzione di materiali pirotecnici ed esplodenti, disposta in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è la strada giusta da percorrere.
Non solo: a partire dai prossimi giorni, saranno intensificate sul piano preventivo anche le attività ispettive della Commissione prefettizia sulle sostanze esplodenti, proprio allo scopo di assicurare il conseguimento degli obiettivi di massima tutela della sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto di qualsiasi condotta illecita”,




























