Quest’area del pontentino pronta per essere bonificata: in campo Acquedotto Lucano e Regione. I dettagli

Nella giornata di ieri si è tenuto, nella sede di Acquedotto Lucano, un incontro operativo tra il Direttore Generale, Luigi Cerciello Renna e la Struttura di Missione per la Bonifica dei Siti di Interesse Nazionale (SIN), istituita con Deliberazione di Giunta Regionale n. 386 del 23 luglio 2024, per un confronto strategico sulle procedure di bonifica del SIN di Tito.

Alla riunione hanno partecipato:

  • la Responsabile della Struttura di Missione, Elvira Armenio, Dirigente Tecnico della Regione Basilicata,
  • il funzionario tecnico Simone Piedilato, insieme al Direttore Generale di Acquedotto Lucano.

Obbiettivo: un allineamento operativo sulle principali criticità del sito e sulle questioni strategiche che interessano sia la gestione del servizio idrico integrato sia le attività di bonifica ambientale.

La riunione, dal taglio fortemente operativo, ha consentito di integrare le competenze della Struttura di Missione in materia di programmazione e controllo delle bonifiche con l’expertise (competenza) tecnica di Acquedotto Lucano sulla rete infrastrutturale e sul monitoraggio territoriale dell’area interessata dal SIN.

L’incontro ha consentito un coordinamento istituzionale sui temi nevralgici del sito, anche in vista della prossima convocazione del Tavolo Tecnico Prefettizio per il coordinamento delle procedure di bonifica del SIN di Tito.

Acquedotto Lucano ha messo a disposizione dati operativi e competenze tecniche sul sistema infrastrutturale dell’area, mentre la Struttura di Missione ha illustrato lo stato di avanzamento delle procedure di bonifica e le priorità programmatiche future.

La Struttura di Missione regionale è titolare delle funzioni di programmazione, vigilanza, monitoraggio e controllo, nonché di ogni altra attività tecnica e amministrativa necessaria per l’attuazione dei programmi di intervento in materia di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dei Siti di Interesse Nazionale insistenti sul territorio regionale, in attuazione degli Accordi Quadro sottoscritti con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e ai sensi dell’articolo 252 del decreto legislativo n. 152/2006.

Acquedotto Lucano, dal canto suo, opera sul territorio del SIN di Tito attraverso un’infrastruttura di reti fognarie e impianti che richiede un costante monitoraggio della qualità ambientale e un coordinamento stretto con le autorità competenti in materia di bonifica, integrando gli obiettivi di tutela delle risorse idriche con le priorità del servizio pubblico essenziale.

Il Direttore Generale, Luigi Cerciello Renna, ha evidenziato che:

“Acquedotto Lucano condivide con la Struttura di Missione gli obiettivi comuni della tutela ambientale e della salvaguardia del territorio e che il confronto si innesta in una nuova logica del Gestore idrico vocata alle sinergie istituzionali con gli enti che perseguono finalità pubbliche”.

Armenio e Cerciello Renna hanno condiviso l’intento di puntare a una collaborazione che consenta a competenze tecniche diverse di integrarsi per garantire interventi coordinati e più efficaci.

Nell’occasione, Acquedotto Lucano ha dunque confermato il proprio supporto operativo alla Struttura di Missione del SIN di Tito Scalo quale soggetto tecnico e amministrativo di riferimento per gli interventi di bonifica e tutela ambientale e sanitaria dell’area contaminata all’interno del territorio titese.

Per il Direttore Generale:

“Come gestore del servizio idrico integrato, Acquedotto Lucano condivide con la Struttura di Missione l’obiettivo comune della tutela ambientale e della salvaguardia delle risorse idriche del territorio.

Questo confronto rappresenta un modello di collaborazione istituzionale efficace, dove competenze tecniche diverse si integrano per garantire interventi coordinati e tempestivi”.