Potenza: “Con questo progetto poniamo al centro la cura della nostra risorsa più preziosa: i giovani”. I dettagli

Trasformare l’isolamento sociale in una nuova energia capace di riconnettere i giovani al territorio e alla propria comunità.

È questo il cuore di “Check-in – Mindset”, il progetto presentato dalla Provincia di Potenza, d’intesa con quella di Matera, risultato vincitore del finanziamento nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Province X Giovani – Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni”, promossa dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’UPI.

Con uno stanziamento di 110.000 euro, l’Ente si pone l’obiettivo di strutturare risposte concrete alle fragilità emergenti attraverso un approccio multidisciplinare che consenta di convertire le criticità in reali opportunità di crescita.

L’intervento, guidato dalla Provincia di Potenza, si avvale di una rete di partenariato che coinvolge la Provincia di Matera, l’UPI Basilicata, le Associazioni culturali Abito in Scena ed Ensemble Teatro Instabile, l’Associazione Libera Basilicata e l’Istituto d’Istruzione Superiore Turi-Morra di Matera.

Beneficiari del progetto sono i giovani residenti in Basilicata di età compresa tra i 15 e i 29 anni che vivono condizioni di fragilità.

Nello specifico, le attività coinvolgeranno gli studenti tra i 15 e i 19 anni a rischio di abbandono scolastico, insieme ai NEET ragazzi tra i 20 e i 29 anni ad elevato rischio di marginalità.

La strategia d’intervento è racchiusa nel titolo stesso della proposta: il “Check-in” rappresenta l’istante simbolico del mettersi in gioco, l’atto consapevole di chi decide di intraprendere una nuova esperienza compiendo il primo passo, spesso il più difficile.

Il “Mindset” costituisce invece il terreno su cui seminare, lavorando per trasformare la prospettiva individuale e promuovere un approccio mentale positivo attraverso il potere rigenerativo dell’arte e della partecipazione civile.

Per questo motivo le azioni programmate si svilupperanno lungo un doppio binario:

  • da una parte la prevenzione, con campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione unite a un monitoraggio costante dei bisogni;
  • dall’altra la promozione della prosocialità attraverso laboratori di teatro, cittadinanza attiva e videomaking, incluso un contest per cortometraggi finalizzato a valorizzare il talento narrativo dei partecipanti.

Il coronamento di questo viaggio avverrà con tre grandi eventi finali, curati con il coinvolgimento diretto degli studenti:

  • la messa in scena di un lavoro teatrale scritto e interpretato dai ragazzi;
  • la cerimonia di premiazione dei cortometraggi vincitori con la proiezione dei lavori;
  • infine, un appuntamento dedicato alla presentazione dell’intero percorso e dei risultati raggiunti.

Il progetto è entrato nella fase operativa con un primo incontro tra i partner ai quali hanno preso parte:

  • il Presidente dell’Upi Basilicata Christian Giordano;
  • il Direttore Generale della Provincia di Potenza, Marica Panetta;
  • il funzionario referente Enzo Mitro;
  • il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini;
  • il Direttore di Upi Basilicata, Pasquale Salerno;
  • il Presidente dell’Associazione Abito in Scena, Leonardo Pietrafesa;
  • il delegato dell’Associazione Ensemble Teatro Instabile, Vincenzo Scalcione;
  • Donatina Allamprese, Rosario Gigliotti, Elisa Crupi, Agnese Zingaretti, Pina Stigliano di Libera Basilicata.

Così il Presidente della Provincia di Potenza e Upi Basilicata, Christian Giordano:

“Con questo progetto poniamo al centro la cura della nostra risorsa più preziosa: i giovani.

“Check-in – Mindset” è, per noi, una vera dichiarazione d’intenti: vogliamo offrire ai ragazzi della nostra terra una bussola per orientarsi in un presente spesso incerto, garantendo loro ascolto e strumenti concreti per tornare a essere artefici del proprio futuro.

L’intervento punta a prevenire e contrastare il disagio giovanile, promuovendo il benessere psico-sociale dei destinatari attraverso percorsi che vedano coinvolta l’intera comunità.

Con la realizzazione di cortometraggi e spettacoli teatrali invitiamo i giovani a mettere in scena il proprio talento, ma anche quelle fragilità che nascondono un enorme potenziale creativo.

Grazie a una rete territoriale che unisce istituzioni e terzo settore, il progetto offrirà sia uno spazio di confronto sulle criticità, sia un’opportunità concreta d’azione, trasformando l’energia delle nuove generazioni in protagonismo collettivo.”