Giordano nuovo coordinatore del Movimento Cinque Stelle della Basilicata: ecco le sue parole

Il presidente della Provincia di Potenza, e sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano, è il nuovo coordinatore del Movimento 5 Stelle per la Basilicata.

Nominato dal presidente Giuseppe Conte, succede al deputato Arnaldo Lomuti.

Queste le sue parole:

“Assumo l’incarico di Coordinatore Regionale del MoVimento 5 Stelle con grande senso di responsabilità e con la piena consapevolezza della complessità del lavoro che ci attende.

Farò il possibile per non deludere le aspettative.

Mi rendo conto che la sfida è ardua, ma lavorerò per generare un cambiamento concreto, utile non solo al Movimento 5 Stelle in Basilicata, ma all’intera comunità lucana. L’obiettivo è costruire un percorso credibile di rilancio che metta al centro i bisogni reali delle persone.

Ringrazio Arnaldo Lomuti che, con capacità e serietà, ha guidato il Movimento in una fase storica particolarmente complessa. A lui ho già chiesto sostegno e collaborazione, perché è chiaro a tutti che da soli non si va da nessuna parte: non esistono incarichi che si esercitano in solitudine, né responsabilità che si sostengono senza una squadra.

Ho accettato la proposta del Presidente Giuseppe Conte, che ringrazio per la fiducia, mettendomi a disposizione di una comunità politica che nel tempo si è evoluta senza mai perdere di vista il valore del bene comune.

Un ringraziamento sentito va anche a Paola Taverna. Un forte abbraccio a Viviana Verri, coordinatrice provinciale uscente di Matera, per il contributo politico e umano offerto in questi anni al radicamento e alla crescita del Movimento in Basilicata.

Rivolgo inoltre i miei migliori auguri di buon lavoro agli amici Alessia Araneo, coordinatrice provinciale per Potenza, e Leo Rubino, coordinatore provinciale per Matera: il loro impegno sarà prezioso per rafforzare il radicamento del Movimento e affrontare insieme le sfide che ci attendono.

Oggi abbiamo bisogno di pragmatismo, serietà e visione per rilanciare con forza la nostra presenza.

Aprirò immediatamente una fase di ascolto degli attivisti, dei territori e delle comunità. La mia esperienza di sindaco e presidente della Provincia mi porta ad avere un approccio pragmatico: la politica parte dai temi e dai problemi per tradursi in soluzioni attraverso il coinvolgimento delle persone.

Proporrò innovazioni che favoriscano una virtuosa apertura del Movimento e il coinvolgimento reale delle energie migliori, lavorando comune per comune.

In questa direzione si inserisce anche NOVA, il percorso di partecipazione che farà tappa a Potenza e Matera il prossimo 16 maggio e che rappresenta una straordinaria occasione per aprirci a nuove forze, nuove idee e contribuire, dal basso, alla costruzione del programma elettorale nazionale con il coinvolgimento di tutti.

Mi spenderò affinché i giovani assumano un ruolo determinante. Abbiamo bisogno della loro energia, della loro visione e del loro coraggio. Non come presenza simbolica, ma come protagonisti del futuro del Movimento e della Basilicata.

In generale sento di poter dire che chi desidera offrire il proprio contributo, può farsi avanti.

Occorre restituire dignità alla nostra Regione, partendo dagli ultimi e rimettendo al centro umanità e solidarietà, valori che hanno sempre caratterizzato il nostro impegno. Sono convinto che la Basilicata abbia tutte le potenzialità per invertire la rotta, ma servono coraggio, entusiasmo e scelte chiare.

Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale costruire un confronto serio e responsabile con tutte le forze civiche e progressiste che condividono la necessità di un cambiamento profondo, basato su legalità, giustizia sociale e tutela del territorio.

Le sfide che abbiamo davanti richiedono maturità politica e capacità di fare sintesi nell’interesse esclusivo dei cittadini.

È tempo di una rivoluzione pacifica fondata sul nostro patrimonio umano, capace di interrompere meccanismi, noti a tutti ma troppo spesso ignorati, che hanno prodotto impoverimento e declino. Non possiamo più accettarlo.

In questo ruolo mi spenderò con determinazione per contribuire a scardinare sistemi che hanno impoverito la nostra terra. Le sfide sono molte, a partire da quei comuni che possono diventare fin da subito il segno concreto di un cambiamento possibile.

Mi metto a disposizione con umiltà e determinazione, aprendo il Movimento alle idee, alle competenze e a chiunque voglia contribuire a costruire una nuova stagione per la Basilicata.

Accolgo questo incarico con emozione sincera: il Movimento 5 Stelle ha accompagnato il mio percorso umano e politico fin dall’inizio.

Proprio per questo avverto ancora di più il peso e l’onore della responsabilità che oggi mi viene affidata”.