La Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata ha sottoscritto una convenzione di tirocinio, formazione e orientamento con l’Università degli Studi della Basilicata.
Servirà a promuovere esperienze tecniche per gli studenti universitari all’interno dell’amministrazione regionale.
L’accordo prevede l’accoglienza, presso le strutture della Direzione, di un massimo di sei tirocinanti contemporaneamente, individuati su proposta dell’ateneo, nell’ambito dei percorsi formativi coerenti con gli ambiti di competenza dell’assessorato guidato dal vicepresidente Pasquale Pepe (Infrastrutture, Trasporti, Reti idriche e Protezione civile).
I tirocini si inseriscono nel quadro delle attività di orientamento e alternanza tra studio e lavoro, con l’obiettivo di agevolare scelte professionali consapevoli.
Dichiara Pepe:
“È fondamentale creare opportunità concrete di formazione sul campo per i giovani che si formano nell’Università lucana.
Il contatto diretto con l’attività amministrativa e progettuale rappresenta un passaggio decisivo per costruire competenze solide e immediatamente spendibili.
Inoltre, si può consolidare un legame concreto degli studenti con il territorio, attraverso un’esperienza costruita sull’analisi delle esigenze reali e sulle sfide del sistema infrastrutturale lucano”.
La convenzione disciplina nel dettaglio l’organizzazione dei percorsi.
Ogni tirocinio sarà regolato da un progetto formativo individuale, con obiettivi, modalità di svolgimento, durata e sedi operative.
Spiega il direttore generale alle Infrastrutture, Nino Altomonte:
“Il percorso sarà seguito da un tutor universitario e da un referente interno all’amministrazione, a garanzia della qualità dell’esperienza e della coerenza con il percorso di studi”.
I tirocinanti saranno coinvolti nelle attività proprie della Direzione, con particolare riferimento alle tematiche infrastrutturali quali programmazione, gestione e monitoraggio delle opere pubbliche, interventi sulla rete viaria, gestione delle dighe e delle opere strategiche regionali.
Le attività si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di sicurezza, copertura assicurativa, tutela dei dati personali e riservatezza.
Conclude Pepe:
“Non si tratta solo di offrire un’esperienza formativa ma di costruire un ponte stabile tra istituzioni e sistema universitario.
Crediamo nell’Unibas e intendiamo contribuire a rendere l’esperienza di studio sempre più qualificante.
Investire su questi percorsi significa anche rafforzare il processo di modernizzazione della pubblica amministrazione e creare le condizioni affinché i giovani con le loro competenze possano mantenere il contatto con il territorio”.




























