Giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 10,00, la Scuola Primaria “Tommaso Morlino” dell’Istituto Comprensivo “Silvio Spaventa Filippi” di Avigliano, ha celebrato Iqbal Masih, il bambino pakistano che è diventato simbolo della lotta in tutto il mondo contro il lavoro minorile.
Iqbal a quattro anni lavorava già in una fornace, a cinque fu venduto dal padre, pieno di debiti, a un venditore di tappeti e legato al telaio, era costretto a lavorare 12, 14 ore al giorno.
Iqbal nel 1992 riuscì a fuggire di nascosto dalla fabbrica per partecipare a una manifestazione del Fronte per la Liberazione del Lavoro. Dal 1993 iniziò a viaggiare per partecipare a conferenze internazionali che chiedevano l’eliminazione del lavoro minorile. Il 16 aprile 1995, giorno di Pasqua, fu ucciso a 12 anni dalla “mafia dei tappeti” pakistana che aveva tanto combattuto.
Film e libri lo ricordano alle giovani generazioni in questi anni di guerra che uccidono bambini, donne e uomini in tutto il mondo.
E proprio questo ricordo ha portato avanti l’insegnante Lucia Arenella dall’inizio dell’anno scolastico, coinvolgendo i suoi alunni di quinta C che si sono impegnati a riscrivere la storia di Iqbal e a raccontarla, tramite la tecnica narrativa del Kamishibai, alle classi terze B e C e alla quinta A dell’istituto, che hanno aderito al progetto.
Sempre gli alunni di quinta C hanno inventato un canto e lo hanno insegnato ai loro compagni e preparato nei dettagli la manifestazione del 16 aprile.
Alle 10,00 puntuali il sindaco di Avigliano Giuseppe Mecca, il parroco Don Mimmo Lorusso, il giornalista Pace e Mario Coviello, già presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Potenza e responsabile della “ Scuola dei diritti” UNICEF, hanno preso posto nel salone della scuola e ringraziato con affetto gli alunni e le loro insegnanti per il libro e gli aquiloni che addobbavano la sala.
Hanno ricordato le sofferenze dei bambini di Gaza, dell’Ucraina e degli altri 50 paesi nei quali in questo momento c’è la guerra e con il nostro papa Leone XIV hanno invocato la PACE per tutto il mondo. I bambini hanno regalato agli ospiti il libro su Iqbal che contiene i disegni e la canzone.
Subito dopo in piedi gli alunni hanno cantato il loro canto di Iqbal e fatto volare in palestra gli aquiloni della pace.
Un vivo ringraziamento alla dirigente scolastica professoressa Rina Montanarella, alle insegnanti, agli alunni e alle loro famiglie per questa giornata così significativa ricordando le parole di Iqbal che era solito ammonire gli adulti dicendo che “ Gli unici strumenti che i bambini dovrebbero usare sono le penne e le matite”.




























