Prenderà il via il 23 aprile 2026, anniversario del Battesimo di San Gerardo Maiella, l’Anno Gerardino promosso dalla comunità di Muro Lucano, che si concluderà il 26 aprile 2027 dopo dodici mesi di iniziative religiose, culturali e sociali.
L’obiettivo è riscoprire e attualizzare la figura del Santo lucano, valorizzandone il messaggio di santità quotidiana, fatto di umiltà, lavoro, carità concreta e profonda devozione mariana. Un percorso che punta non solo alla celebrazione, ma anche al rafforzamento dell’identità spirituale e culturale del territorio.
Il programma, condiviso con l’Arcivescovo Davide Carbonaro, è stato elaborato dal Comitato cittadino promosso dall’Associazione Murese di Volontariato San Gerardo Maiella, insieme alla parrocchia, all’amministrazione comunale, Azione Cattolica e Caritas.
Tra gli appuntamenti principali, l’accoglienza delle reliquie del Santo dal 19 al 25 aprile, le celebrazioni liturgiche, le processioni e le veglie di preghiera, la festa patronale del 2 settembre, la memoria del 16 ottobre e la chiusura solenne dell’Anno Gerardino.
Accanto agli eventi religiosi, spazio anche a un ampio calendario culturale: mostre, convegni, percorsi dedicati ai Luoghi Gerardini – dalla casa natale, alla Cattedrale – e iniziative rivolte alle scuole, con concorsi e attività formative. Previsti anche strumenti per i pellegrini, come un vademecum dedicato e una guida turistica digitale.
Non mancheranno interventi concreti sul patrimonio cittadino, con opere di restauro e valorizzazione, e iniziative di carattere sociale in collaborazione con la Caritas, rivolte in particolare a famiglie, madri e bambini, nel solco della tradizione che vede San Gerardo come loro protettore.




























