Il presidente del Consiglio comunale di Potenza Pierluigi Smaldone, con l’assessore alla Programmazione Loredana Costanza e quella alle Pari opportunità e ai Rapporti con la Sanità Angela Lavalle hanno ricevuto nel Palazzo del Consiglio, alcuni dei relatori e degli ospiti internazionali che hanno partecipato al workshop scientifico che si è tenuto nell’Auditorium dell’Ospedale Regionale San Carlo, accompagnati dal presidente nazionale dell’Associazione italiana persone down Gianfranco Salbini.
L’incontro istituzionale, presente anche il consigliere comunale Francesco Flore, “ha rappresentato un momento di accoglienza e di sincero ringraziamento nei confronti di studiosi e ricercatori che, ogni giorno, lavorano con impegno e dedizione per approfondire la conoscenza del sistema neuronale, del suo funzionamento e delle criticità legate a patologie di grande impatto sociale e sanitario, come la sindrome di Down e la malattia di Alzheimer” è stato spiegato nel corso del confronto.
Tra i nomi, presenti ricercatori di fama internazionale quali Joaquin Espinosa, Laurent Meijer, Laura Cancedda, Lucio Nitsch, Rafael De La Torre, Isabel Barroeta e Antonella Tramutola, che sono solo alcuni degli illustri ospiti presenti a Potenza per il workshop internazionale dal titolo ‘Prospettive Terapeutiche per la Disabilità Intellettiva nella Sindrome di Down’.
Si tratta di studiosi che, spesso lontano dai riflettori, operano silenziosamente nei laboratori e nei centri di ricerca di tutto il mondo, offrendo però ogni giorno speranza concreta di nuove cure e di una migliore qualità della vita per milioni di persone e famiglie.
“Abbiamo voluto rivolgere a questi straordinari professionisti il ringraziamento e l’ideale abbraccio della nostra comunità e della nostra terra – ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale – per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente al servizio della scienza e dell’umanità”.
Il workshop, ospitato presso l’Auditorium dell’Ospedale San Carlo, ha visto la partecipazione di esperti provenienti da prestigiosi centri di ricerca nazionali e internazionali e “rappresenta per la città di Potenza -hanno detto Costanza e Lavalle – un importante occasione di confronto scientifico di alto profilo, confermandone il ruolo di punto di riferimento per iniziative scientifiche di respiro internazionale”.




























