Per Maratea fondo straordinario da un milione di euro: “Il territorio non può essere lasciato solo”. Le ultime notizie

“Nel corso della seduta del Consiglio Regionale del 28 aprile 2026, il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento alla Legge di Stabilità Regionale 2026 — sottoscritto da tutte le opposizioni e trasformato in ordine del giorno dalla presidenza dell’assemblea — per istituire un fondo straordinario di un milione di euro a favore delle e degli operatori turistici ed economici di Maratea danneggiati dalle chiusure, limitazioni e riaperture parziali della SS18 Tirrena Inferiore.

Non una promessa, non un auspicio: una proposta con importo preciso, copertura finanziaria identificata, criteri di accesso definiti e un termine di sessanta giorni entro il quale la Giunta sarebbe tenuta ad attivarsi”.

Lo dichiarano Alessia Araneo e Viviana Verri, consigliere regionali del M5s, che scrivono:

“Chi conosce Maratea sa cosa significa quella strada.

La SS18 non è un’infrastruttura tra le tante: è la via di accesso alla perla del Tirreno lucano, il cordone ombelicale di un territorio la cui economia dipende per buona parte dal turismo.

Dal 2022, gli eventi franosi nel tratto di Castrocucco hanno trasformato quella strada in una variabile impazzita: chiusure improvvise, riaperture parziali, sensi unici alternati, comunicazioni contraddittorie.

Alberghi, bed and breakfast, ristoranti, bar, strutture extralberghiere: un’intera filiera ha assorbito per anni i costi di un’emergenza infrastrutturale che non ha mai trovato una risposta definitiva.

La nostra proposta prevede che la Regione riconosca questo danno in modo concreto, erogando contributi straordinari proporzionali alla riduzione di fatturato subita da ciascun operatore negli anni interessati dalle limitazioni, rispetto alla stagione turistica precedente agli eventi franosi.

Quello che chiediamo non è un favore a Maratea.

È il riconoscimento che un territorio non può essere lasciato solo a gestire le conseguenze di un’emergenza pubblica non risolta e per cui tante, troppe parole e troppi selfie sono stati sprecati.

L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità del Consiglio, ora ci aspettiamo azioni conseguenti e pari solerzia dalla Giunta.

Agli impegni devono seguire fatti: ne vale della credibilità delle Istituzioni e della fiducia delle comunità in queste ultime. E la comunità marateota di promesse ha riempito il mare”.