A Castelgrande, ancora una volta è il sole ad essere al centro dell’attenzione per rileggere i riti e il territorio, seguendo le tappe fondamentali dell’anno astronomico.
In occasione dell’equinozio il gruppo di lavoro che si sta coagulando intorno all’osservatorio astronomico amatoriale “Annibale de Gasparis”, ha presentato un’interessante motivazione dei riti della Passata e della Spina che si vivono, rispettivamente, a Pescopagano e a Baragiano; ora, per il prossimo solstizio estivo, propone una vera e propria ricerca di carattere archeoastronomica per valutare l’orientamento di due chiese rurali di Castelgrande.
Per sabato 20 si prevedono due appuntamenti:
- uno all’alba locale, alle 6:30, presso il complesso megalitico del Cannalicchio per osservare l’ombra del monolite che, in questa data, indica l’ingresso di una grotta oggi in parte crollata e intorno alla quale ci sono segni evidenti di stanziamenti risalenti a tremila anni fa;
- l’altro appuntamento è previsto per il pomeriggio, per attendere dalla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli il tramonto del sole e verificare se questo piccolo ma particolare edificio di culto è astronomicamente orientato.
In attesa del manifestarsi del sole, un dibattito tra studiosi e semplici curiosi cercherà di far luce – è il caso di dire – sulle idee di fondo che guidavano gli antichi progettisti nell’orientare le chiese e sulle indicazioni oggi in uso.
Per il giorno domenica 21, poi, è previsto ancora un altro studio, questa volta presso la chiesa di San Vito, nella parte nord del paese.
Anche qui ci vorrà una levata di buon mattino, alle 5 del mattino, per osservare dall’interno della chiesa il sorgere solstiziale del sole ed assistere eventualmente agli effetti speciali ricercati dagli architetti del passato. Ma ne vale la pena.
Di seguito la locandina con i dettagli.





























