La forza di un padre contro il cyberbullismo: a Latronico il commovente racconto di Paolo Picchio. L’incontro

Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e un’intensa partecipazione collettiva la due giorni di eventi promossa sotto lo slogan ‘Un abbraccio vale più di 1000 like’.

Le iniziative dell’8 e del 9 giugno, organizzate dal Comune di Latronico in stretta sinergia con la Fondazione Carolina, il Consiglio regionale della Basilicata e il Corecom Basilicata, hanno registrato un’eccezionale affluenza in entrambi gli appuntamenti, mobilitando l’intera comunità educante del territorio, tra istituzioni, scuole e famiglie.

L’evento ha vissuto i suoi momenti più toccanti e di profondo impatto emotivo grazie alla presenza e alla testimonianza diretta di Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina e padre della giovane Carolina, prima vittima acclarata di cyberbullismo in Italia.

Il racconto lucido, dignitoso e drammatico della tragedia della figlia ha profondamente commosso la platea del Cinema Nuova Italia nella prima serata e la comunità studentesca riunitasi successivamente nell’Aula Magna delle Scuole Medie.

A rendere l’atmosfera ancor più densa di significato è stata la proiezione, in ambedue le giornate, di un video fortemente evocativo incentrato sulla storia di Carolina: uno strumento visivo che ha scosso le coscienze dei presenti, proiettandoli nella drammatica realtà dei rischi legati all’uso distorto dei canali digitali.

Altissimo il valore dei contributi scientifici ed educativi: il ruolo di Paolo Picchio e del formatore Diego Buratta, espressioni di Fondazione Carolina, è stato unanimemente celebrato per l’efficacia pedagogica e per la capacità di declinare il dolore in cittadinanza attiva e prevenzione, offrendo agli adulti e ai ragazzi gli strumenti culturali per comprendere che ‘le parole fanno più male delle botte’.

Il successo organizzativo testimonia la l’impegno costante dell’amministrazione comunale di Latronico, guidata dal sindaco Fausto Alberto De Maria, e in particolare dell’assessorato alle Politiche sociali guidato da Maria Filomena Desina, promotrice in prima persona di questo percorso di crescita collettiva, affiancata dalla presidente del Consiglio comunale Maria Cerminara.

Un plauso unanime è andato alla presidente Assunta Mitidieri e a tutto il Corecom Basilicata per il ruolo cruciale svolto nella sensibilizzazione capillare e nella promozione della media education a tutela dei minori sul territorio regionale.

Proprio i minori con la presenza delle scolaresche nella seconda giornata sono stati i protagonisti di momenti di confronto e di domande diretto con Paolo Picchio e gli educatori presenti in sala.

Una parte centrale dei ringraziamenti da parte dei promotori è stata espressamente riservata alla Regione Basilicata e al consigliere regionale Mario Polese, presente ai lavori.

Polese, primo firmatario della pionieristica legge regionale sul bullismo e sul cyberbullismo approvata all’unanimità dall’Assemblea lucana, è stato ringraziato pubblicamente per l’attenzione istituzionale dimostrata e per aver dotato la Basilicata di uno strumento normativo all’avanguardia.

Tale testo di legge istituzionalizza il sostegno alle scuole, alle famiglie e agli enti locali, trasformando l’impegno teorico in una concreta e strutturata rete di protezione..

La due giorni di Latronico si archivia così come un modello di riscatto civile e di alleanza educativa, riaffermando con forza che nell’era dell’istantaneità digitale nessun algoritmo potrà mai sostituire la forza e la tutela di un abbraccio e di una presenza umana consapevole.