Basilicata: “Danni alle coltivazioni e costi alle stelle: l’agricoltura lucana non può più attendere”. La richiesta

“Le forti tensioni internazionali e la conseguente incertezza dei mercati, cui si sommano gli effetti della recente ondata di maltempo e i rincari senza precedenti dei costi di produzione, fertilizzanti e carburanti su tutti, sono solo alcune delle più recenti problematiche che gravano sulle spalle degli agricoltori lucani, i quali non possono assolutamente permettersi di perdere tempo in attesa che si risolvano beghe politiche con cui hanno ben poco a che fare”.

Lo afferma il presidente della Copagri Basilicata Nicola Minichino, invitando la Regione ad attuare ogni possibile sforzo per superare l’insostenibile stallo politico che sta di fatto bloccando le politiche agricole regionali.

Rimarca il presidente della Copagri Basilicata:

“I problemi sul tavolo, come noto, sono tantissimi e la lista si allunga di giorno in giorno, motivo per il quale la politica regionale deve fare un passo indietro e individuare una soluzione concertata e condivisa che vada a salvaguardare il bilancio agricolo e la sostenibilità economica del comparto, legata a doppio filo alla stabilità politica del governo della Regione.

Quello agricolo, infatti, è un settore legato alla ciclicità delle stagioni, un comparto che per la sua natura intrinseca non può permettersi il lusso di aspettare i tempi della politica, a maggior ragione in una fase complessa quale quella attuale, caratterizzata da una difficile congiuntura economica, con elevati costi di produzione e sfavorevoli condizioni di mercato.

Senza contare il fatto che i produttori agricoli lucani sono ancora alle prese con le ricadute della fortissima ondata di maltempo, che con forti piogge e intense grandinate ha sferzato all’inizio del mese la quasi totalità del territorio, causando ingenti danni alle numerose coltivazioni in campo e alle infrastrutture rurali, nonché alle strutture e alle pertinenze delle aziende agricole.

Le produzioni più colpite sono state le drupacee, con particolare riferimento alle albicocche”.