La valorizzazione della filiera agroalimentare lucana passa anche attraverso quella dei singoli prodotti tipici, argomento che vede l’Alsia, Agenzia lucana di sviluppo e di innovazione in agricoltura, impegnata già da molti anni.
Dei 248 Pat presenti nell’ultimo elenco del Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), infatti, la maggior parte di essi hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento grazie proprio all’impegno dell’Agenzia.
Dopo il raggiungimento di questo cospicuo numero di Pat, un ulteriore passo in avanti può essere fatto creando un coordinamento tra tutti gli attori che, a vario titolo, sono coinvolti: dai produttori della materia prima agricola ai trasformatori, dai rivenditori agli addetti alla ristorazione, all’ospitalità e al turismo, senza escludere gli amministratori locali che potrebbero, a titolo di esempio, prevederli nei menù delle mense scolastiche.
Di tutto questo si parlerà nell’incontro organizzato dall’Alsia in collaborazione con la Direzione delle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, “La valorizzazione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Basilicata” che si terrà venerdì 13 marzo, alle 10 , presso la Sala Inguscio, in Via Vincenzo Verrastro, a Potenza.
Il programma prevede una introduzione dei lavori a cura di Michele Blasi direttore Alsia, gli interventi di Domenico Cerbino -Alsia, Gerardo Salvatore e Raffaele Beccasio – Regione Basilicata, Gerardo Larocca Presidente ANCI Basilicata, Margherita Sarli -direttore generale APT Basilicata.
Seguirà il contributo dei rappresentanti di GAL e ProLoco.
Infine sarà aperto un dibattito che si concluderà con l’intervento dell’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Regione Basilicata Carmine Cicala.




























