Potenza, manca poco alla Notte Bianca della Cura degli Amici dell’Hospice: “al centro l’uomo e la dignità della persona”

La seconda edizione di CurArte – La Notte Bianca della Cura, importante iniziativa organizzata dagli Amici dell’Hospice San Carlo Onlus di Potenza, è la testimonianza plastica della bellissima collaborazione tra i volontari dell’associazione e tutta l’equipe del reparto di Cure Palliative diretto dal dott. Marcello Ricciuti.

A partire dal 2008, oltre alla presenza quotidiana in reparto, gli Amici dell’Hospice si occupano anche della diffusione dell’importanza della Legge 38 e delle cure palliative.

Lea Riviello Presidente dell’associazione Amici dell’Hospice San Carlo:

“Il ringraziamento va a tutti coloro che con indescrivibile entusiasmo hanno deciso di essere al nostro fianco, partecipando a CurArte – La Notte Bianca della Cura, testimoniando grande affetto e concreta vicinanza agli Amici dell’Hospice San Carlo, dimostrando come la relazione d’aiuto riesca a far emergere la parte più vera, fortemente presente in ognuno di noi e che testimonia la continuità nell’essere esportatori di principi e sani valori, ponendo al centro l’uomo e la dignità della persona”.

Cosa spinge una persona a dedicare parte del suo tempo agli altri?

Perché volontario in Hospice?

Per Giuseppe Lauria, storico volontario degli Amici dell’Hospice:

“Le risposte possono essere molteplici.

Ognuno di noi ha delle motivazioni intime e profonde, ma sicuramente tutti abbiamo in comune un tipo di atteggiamento decisamente controcorrente, rispetto ad una società dove anche i rapporti personali sono sottoposti al criterio di utilità.

Il nostro vuole essere anche un appello alla speranza.

L’associazione è il frutto di una comunità di persone che ha deciso di donarsi agli altri, a tutta l’unità sofferente, attraverso uno scambio, costruendo delle vere e proprie relazioni umane, ponendo la base fondamentale sulla reciprocità”.

Facendo leva sulle terapie occupazionali, la terapia del sorriso, la clown terapia ed il nourturing touch, gli Amici dell’Hospice rendono concreta la celebre frase di Cicely Saunders, fondatrice del primo Hospice nella città di Londra nel 1967 che diceva “non preoccupiamoci di aggiungere più giorni alla vita ma di dare più vita ai giorni”.

Ed è quello che ogni giorno tutti gli attori del reparto Hospice, equipe socio-sanitaria, medici e volontari, offrono alle persone ed alle famiglie che vivono momenti particolari della propria vita.

Martedì 11 giugno, a partire dalle ore 18:30, tanti saranno gli eventi in programma che vedranno il centro storico della città di Potenza in fermento, godendo di un meraviglioso clima di condivisione.

Una bellissima iniziativa per la nostra Città ideata da un’Associazione meravigliosa che da sempre aiuta il prossimo ad alleviare le proprie sofferenze.

Questa la locandina dell’evento.

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