Potenza, riflessione presso il Monumento ai Caduti: “Celebrare la Liberazione oggi significa difendere l’ambiente e la bellezza della nostra terra”. Ecco le foto della cerimonia

Memoria e riflessione presso il Monumento ai Caduti del Parco di Montereale, dove si è svolta la cerimonia di commemorazione dell’81° Anniversario della Liberazione d’Italia.

Ha sottolineato il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, nel corso del suo discorso:

Oggi celebriamo la fine del buio.

Celebriamo il coraggio di padri, madri, giovani e giovanissimi che, ottantuno anni fa, scelsero di ricominciare a scrivere la propria storia.

Molti figli della nostra terra lucana, della nostra provincia di Potenza, hanno pagato con la vita, con la prigionia o con il confino il rifiuto della dittatura.

A loro dobbiamo il nostro “grazie” più profondo.

Il 25 Aprile fu un punto di arrivo, ma fu soprattutto un punto di partenza!

Non fu un percorso facile, né indolore, ma diede alla luce il suo frutto più prezioso: la nostra Costituzione.

La Resistenza ci ha insegnato che la guerra è l’abisso della ragione.

I padri costituenti, reduci dal gelo del terrore, hanno scritto nell’Articolo 11 che “l’Italia ripudia la guerra”.

Non esiste “guerra giusta” che possa giustificare il pianto di un bambino o la distruzione di un futuro.

Celebrare la Liberazione oggi significa tradurre quegli ideali nelle battaglie del nostro tempo: resistere oggi significa combattere la marginalizzazione e l’isolamento, che ancora feriscono le nostre comunità.

Resistere significa difendere l’ambiente e la bellezza della nostra terra contro ogni scempio, per consegnarla intatta a chi verrà dopo di noi.

Resistere significa praticare l’etica nelle istituzioni, rendendole aperte e trasparenti, dove il bene comune vince sempre sull’interesse privato.

A voi ragazzi dico: non siate spettatori.

La democrazia ha bisogno della vostra voce, della vostra sana indignazione di fronte all’ingiustizia e della vostra capacità di sognare – ha concluso – La libertà che ci è stata consegnata è una responsabilità: quella di scegliere ogni giorno da che parte stare.

Scegliete la parte di chi non si arrende all’idea che “tanto non cambierà mai nulla”.

Il 25 Aprile ci insegna che, quando un popolo si unisce per un ideale giusto, l’impossibile diventa realtà.

Viva il 25 Aprile.

Viva la libertà.

Viva l’Italia.”

Ecco le foto delle celebrazioni.