Potenza, pallone e fratellanza: il Galilei lancia il Torneo Calcio a 5 del Biennio. I dettagli

Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 9:00, presso i campetti del centro sportivo “Principe di Piemonte” di Potenza, si terrà la cerimonia inaugurale della prima edizione del Torneo di Calcio a 5 del Biennio, organizzato dagli studenti del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Potenza, in collaborazione con il Dipartimento di Educazione Fisica dell’istituto e con il pieno sostegno della Dirigente Scolastica.

All’evento saranno presenti rappresentanti delle istituzioni cittadine: la Dirigente scolastica Lucia Girolamo, don Gerardo Cerbasi, che impartirà la benedizione iniziale, l’assessore allo sport del Comune di Potenza e i rappresentanti territoriali di Sport e Salute, la società pubblica che promuove lo sviluppo dello sport in Italia e nelle scuole.

L’iniziativa è patrocinata e sostenuta da diverse attività commerciali e associazioni locali, a dimostrazione di quanto la città di Potenza sia sensibile e vicina al mondo della scuola e dei giovani. Progetto nato dal basso ma capace di lanciare un messaggio profondo: nella semplicità di un pallone che rotola può nascondersi l’essenza dell’unità e della fratellanza umana.

Il torneo nasce dal desiderio di alcuni studenti di creare un momento di aggregazione dedicato agli alunni del primo e secondo anno del liceo.

Un’iniziativa che vuole valorizzare il protagonismo giovanile, offrendo a tutti l’occasione per conoscersi, condividere, stringere amicizie e sentirsi parte attiva della comunità scolastica.

La scelta del calcio non è casuale.

Questo sport, infatti, è simbolo universale di collaborazione, rispetto e uguaglianza. Una semplice partita può superare differenze di età, provenienza, religione e genere, proprio come accadde nella storica “Tregua di Natale” durante la Prima Guerra Mondiale, quando soldati britannici e tedeschi, nemici in battaglia, giocarono insieme a pallone nel giorno della nascita di Cristo.

Il torneo non è solo una competizione sportiva, ma un progetto educativo e umano: una via per uscire, anche solo per un momento, dalla routine scolastica e riscoprire il valore del tempo condiviso, del gioco sano, dell’amicizia.

Vuole rappresentare un’alternativa alla monotonia, uno stimolo alla partecipazione attiva alla vita dell’istituto, un’occasione per riconoscere e mettere a disposizione i propri talenti per il bene comune e preservare il benessere psicologico degli studenti.