Si è svolta oggi, presso la Direzione Sviluppo Economico della Regione, una riunione dedicata alla vertenza Smart Paper, presieduta dall’assessore Francesco Cupparo, con la partecipazione del direttore generale d Giuseppina Lo Vecchio, delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil (categorie metalmeccanici e telecomunicazioni), Confsal-Fismic, Ugl e delle Rsu.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate due questioni distinte e separate, entrambe di rilievo e meritevoli di specifico approfondimento istituzionale:
- la situazione dei lavoratori impiegati nella commessa Accenture,
- il percorso di vendita di Smart Paper a Technei, con particolare riferimento alle ricadute occupazionali.
Con riferimento alla commessa Accenture, le organizzazioni sindacali hanno rappresentato la necessità di un confronto urgente e strutturato.
È stato evidenziato come l’unico incontro svoltosi fino ad oggi presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy con le parti sindacali, tenutosi lo scorso 19 novembre, non abbia consentito un adeguato approfondimento sulle prospettive occupazionali, sulle condizioni salariali e sull’organizzazione del lavoro.
Alla luce delle reiterate richieste rimaste prive di riscontro, è stata condivisa la necessità di una immediata riconvocazione del tavolo di vertenza presso il Mimit, al fine di affrontare in modo puntuale i principali nodi della situazione.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre comunicato che, in assenza di risposte concrete e di una convocazione formale in tempi brevi, saranno attivate iniziative di mobilitazione fino alla proclamazione di una mobilitazione nazionale dei lavoratori da svolgersi sotto la sede di Enel, in qualità di soggetto committente.
Per quanto riguarda la vendita di Smart Paper a Technei, è stata segnalata l’assenza dell’azienda al tavolo di confronto, circostanza che ha impedito l’avvio di un dialogo diretto e trasparente su un’operazione con significative ricadute occupazionali.
Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la necessità di individuare un interlocutore aziendale diretto e titolato, dotato di adeguato mandato decisionale, condizione ritenuta indispensabile per un confronto serio e responsabile sul futuro dei lavoratori coinvolti.
L’assessore Cupparo ha confermato l’impegno della Regione a seguire con attenzione l’evoluzione di entrambe le questioni, rinnovando le interlocuzioni con le aziende interessate, con Enel e con il Mimit.
Ha inoltre ricordato l’istituzione di un Tavolo permanente di Task Force, che si riunirà con cadenza mensile, al fine di garantire un monitoraggio costante delle principali vertenze aziendali aperte sul territorio e la tutela dei lavoratori.




























